from the depth necrodeath

Contesto storico culturale

Correva l’anno 1984. I Van Halen pubblicavano l’album 1984, la scena metal iniziava a distinguersi e, perché no, ‘perdersi’ in mille rivoli e sottogeneri. Iniziavano ad emergere filoni estremi. Oltre a lustrini e paillettes il mondo metal si stava tingendo sempre più di nero. Il contesto sociale era in fermentazione per infiniti motivi politici e non.

Cronaca a avvenimenti in Italia.

Nel nostro paese il 1984 fu caratterizzato da:

18 febbraio, la religione cattolica cessa di essere religione di Stato e si apre nel Paese la libertà a ogni culto: firmato da Craxi e il cardinal Casaroli il nuovo concordato Stato-Chiesa. Altra firma, Craxi la mette su un decreto legge d’urgenza che consente alle reti televisive private, in assenza di una legge sull’emittenza, di riprendere le trasmissioni. Muore una delle più importanti figure politiche italiane, Enrico Berlinguer, e sulla scia emotiva dell’avvenimento, il PCI è il primo partito italiano alle Europee di giugno.

Pochi giorni prima di Natale, una bomba uccide 16 persone sul rapido Napoli-Milano, nei pressi di San Benedetto Val di Sambro. La stagione vigliacca degli attentati non è ancora finita. Scoppiano in estate due dei primi polizieschi mediatici: a Vercelli, la “santona” chiamata Mamma Ebe è condannata a dieci anni di carcere per truffa, sequestro di persona, abbandono di malati ed esercizio abusivo della professione medica.

A Firenze, vengono ritrovati i cadaveri di Pia Rontini e Claudio Stefanacci, due giovani uccisi secondo le modalità del “mostro di Firenze”. Tommaso Buscetta comincia a cantare: in base alle sue rivelazioni vengono emessi 366 mandati di cattura.

La commissione parlamentare sulla P2 scopre poco e niente, e soprattutto non trova l’archivio segreto di Gelli che avrebbe dovuto fare luce sulla struttura di vertice dell’organizzazione massonica.

Nel resto del mondo:

24 gennaio – Apple lancia il Macintosh: Uno Steve Jobs in versione elegante, con blazer doppio petto blu, camicia bianca e papillon verde chiaro (siamo lontani dallo stile casual degli anni 2000), presenta a 2.600 persone il Macintosh 128k, il più il più famoso personal computer sviluppato dalla Apple che inaugura una nuova era nel mondo dell’informatica: l’era dei Mac!


1° giugno – Al cinema “C’era una volta in America”: Di sodalizi riusciti il cinema ne ha vissuti tanti, ma quello tra il regista Sergio Leone e il compositore Ennio Morricone è qualcosa di sublime. L’ultimo capolavoro che consegnano alla storia della  “settima arte” è C’era una volta in America, ritratto di struggente malinconia del genere gangster, che va dall’America degli anni Venti ai favolosi anni Sessanta, passando per la fine del Proibizionismo.


4 giugno – Pubblicato Born in the U.S.A. di Springsteen: Un uomo in jeans e con un berretto rosso in tasca, voltato di spalle sullo sfondo della bandiera degli USA. Con questa storica copertina debuttò nei negozi Born in the U.S.A., settimo album di Bruce Springsteen. Da quel 4 giugno del 1984 il mondo cominciò ad impazzire per il “boss del rock”.


6 giugno – Inventato il videogioco Tetris: Una realtà da costruire con tanti mattoncini colorati che piovono dall’alto e che vanno incastrati con rapidità e precisione. È la mission di Tetris, videogioco tra i più popolari e longevi della storia. A inventarlo, per caso, fu il programmatore russo Aleksej Pažitnov, mentre lavorava a un test d’intelligenza sul computer sovietico “Electronika 60”, per conto dell’Accademia delle Scienze di Mosca. 

La storia

In questo contesto mossero i primi passi i Necrodeath.

I Necrodeath si formarono a Genova il 5 febbraio 1984, con il nome Ghostrider, ad opera del batterista Peso e del chitarrista Claudio. I due decisero di far nascere un proprio gruppo in seguito alla tappa italiana del tour dei Venom alla quale Peso e Claudio assistettero. Fin dalle prime apparizioni, i componenti si facevano conoscere con gli pseudonimi Ingo Veleno (voce), Mark Peso (batteria), Fuckin’ Clod (chitarra) e Peter Volcano (basso). Con questa formazione incisero la demo Mayhemic Destruction. Nel 1985 il nome del gruppo fu ufficialmente cambiato in Necrodeath e con esso i loro relativi nomi si trasformarono da Ingo Veleno in Ingo, da Mark Peso in Peso, da Fuckin’ Clod in Claudio e Paolo, che sostituì Peter Volcano. Così venne inciso, nello stesso anno, il demo The Shining Pentagram.

Questa prima demo-release è ancora considerata un vero e proprio “pezzo di storia thrash/black”.

I Necrodeath esordirono con il primo concerto dal vivo assieme agli Hate il 21 marzo 1986 al Teatro Verdi di Sestri Ponente. Nel 1987 pubblicarono il loro disco di debutto, dal titolo Into the Macabre, album caratterizzato da un thrash metal violento e chiaramente ispirato a Slayer, Bathory, Venom, Possessed, Dark Angel e Kreator. Acquisita una buona fama, nel 1989 il gruppo pubblicò il secondo capitolo discografico, denominato Fragments of Insanity. La carriera dei Necrodeath subì un arresto sul nascere e il comportamento poco professionale della loro label spinse la band a sciogliersi improvvisamente agli inizi degli anni novanta. Ogni componente si dedicò a nuovi progetti; da rilevare che nel 1991 Peso fondò, insieme al chitarrista Tommy Talamanca, il gruppo death metal Sadist (ispirato dal nome di una vecchia canzone dei Necrodeath, “Necrosadist”), uno dei più importanti gruppi death metal italiani che ha avuto anche occasione di suonare con i Carcass nel 1995.

Ma le voci su un ritorno di Necrodeath iniziarono a circolare.

Finalmente, nel 1998, Peso e Claudio hanno risollevato dalle ceneri la prima e unica leggenda black/thrash italiana. La band firmò subito un contratto con Scarlet, ristampò il primo album ‘Into The Macabre’ su CD e iniziò a lavorare su nuovo materiale.

È passato un anno dalla loro rinascita e la leggenda del black/thrash italiano è tornata con il loro album più spaventoso ed estremo di sempre. Registrato agli Underground Studios, Svezia (Carnal Forge, Ebony Tears, Lost Souls, Killing Machine) nel settembre 1999, ‘Mater Of All Evil’ ha mostrato una stupefacente produzione assassina e prestazioni tecniche di grande talento. Velocissimo, ultra-aggressivo e supportato dalla voce malvagia da incubo del nuovo cantante Flegias, “Mater Of All Evil” è stato il terzo album dei Necrodeath a uscire dopo 10 anni di silenzio.

Sempre guidata dai compositori d’altri tempi Claudio (chitarra) e Peso (batteria), la band, più forte che mai, era pronta a portare nuova linfa fresca alla scena metal estremo. Puro, violento e maligno, ‘Mater Of All Evil’ ha dimostrato di essere l’essenza di ciò che abbiamo amato in passato: Slayer, Possessed, Kreator, Destruction, Sodom, Bathory, Dark Angel.

Thrash/black metal al suo meglio. La risposta sia dei media che del pubblico è stata semplicemente incredibile. I Necrodeath hanno infiammato il mondo con alcune esibizioni dal vivo “devastanti”, incluse le apparizioni al No Mercy Festival e Gods Of Metal! Dopo alcuni mesi di pausa e pesanti prove, la band esce con nuove killer songs e un sorprendente entusiasmo per la loro musica, celebrato con l’home video ‘From Hate To Scorn’ (aprile 2001), una sorta di tributo ai fan che ha sostenuto la band per tutti questi anni. Il lungo viaggio verso l’inferno non si ferma mai e i Necrodeath iniziano a progettare il nuovo album. il 4° della loro carriera!

‘Black As Pitch’ contiene l’atteggiamento più violento che i black-thrashers italiani abbiano mai mostrato prima. La sessione di registrazione si è svolta nuovamente presso gli studi Underground in Svezia con il produttore Pelle Saether. Acclamato dalla critica come la naturale evoluzione di ‘Mater Of All Evil’, il 4° album ‘Black As Pitch’ ha confermato ancora una volta la leadership nella scena italiana e si è rivelato l’album dei Necrodeath più acclamato in America e in Asia. La band ha anche preso parte al Tattoo The Planet Festival a Milano, Italia, insieme a Slayer, Soulfly, Children Of Bodom e Moonspell tra gli altri. È stato anche girato un videoclip per la canzone “Process Of Violation” e si è iniziato a concepire un nuovo album.

‘Ton(e)s Of Hate’ arriva nel settembre 2003. Questa volta la band decide di trascorrere più tempo in studio e sceglie uno dei migliori in Italia, Outer Sound (Novembre, Stormlord, Rosae Crucis, DGM), con produttore Giuseppe Orlando (anche batterista nei Novembre). Il mastering ha avuto luogo presso la Mastering Room in Svezia con Goran Finnberg (Soilwork, In Flames). Il risultato è stato un album complesso e sperimentale, che conserva ancora pienamente l’approccio estremo a lama di rasoio degli ultimi due album ‘Mater Of All Evil’ e ‘Black As Pitch’. L’album conteneva anche “The Flag”, una nuova versione della canzone originariamente inclusa nel capolavoro di debutto “Into The Macabre” e intitolata “The Flag Of The Inverted Cross”.

Il 2006 ha visto i Necrodeath pubblicare il sesto album in studio della loro lunga carriera, album che ha seguito i più acclamati successi (’20 Years Of Noise 1985-2005′ ha celebrato il 20° anniversario della band) e ha dato inizio a una nuova era per la band, nonostante il fatto che l’ex chitarrista Claudio sia uscito nello stesso periodo per motivi personali. I Necrodeath hanno iniziato a lavorare al nuovo album con il talentuoso giovane chitarrista Andy, ma subito dopo la registrazione (con le sessioni di registrazione che si sono svolte di nuovo agli studi Outer Sound), è stato sostituito da Pier Gonella dei Labyrinth.

‘100% Hell’, l’attesissimo nuovo album, è stato descritto come l’album dei Necrodeath più vario finora, contenente 10 tracce furiose che spaziano dal veloce assalto thrashing della metà degli anni Ottanta all’olocausto sonoro orientato al groove mostrato con gli ultimi sforzi. La band è stata orgogliosa di annunciare un’apparizione speciale del potente Cronos (Venom), universalmente descritto come il padrino del black metal. Seguì un tour europeo con i maestri del black metal Marduk.

‘Draculea’, il settimo album dei Necrodeath, pubblicato nell’ottobre 2007, è un concept intrigante sulla vita del re delle tenebre Vlad Tepes, con una vasta gamma di nuove influenze eseguite da una band al top della forma. Gli sforzi artistici sono stati ancora una volta gestiti dal famoso artista/regista Chad Michael Ward (che in precedenza ha lavorato con Marilyn Manson, Fear Factory, Billy Idol, Allhelluja tra gli altri) e Peter In De Betou (Marduk, Meshuggah) ha masterizzato l’album nei suoi studi Taylor Made in Svezia. È stato anche pubblicato uno straordinario videoclip per la canzone “Smell Of Blood”.

Ma è giunto il momento per il nuovo, ottavo album in studio dell’ormai leggendario gruppo.

‘Phylogenesis’ è il titolo della nuova fatica, un concept sull’origine della specie, 9 killer track sul passato, il presente e il futuro della popolazione mondiale.

La nuova formazione, composta dal bassista GL (in sostituzione dell’ex bassista John) e dal chitarrista Pier Gonella, insieme agli ex membri Peso e Flegias, è compatta come non mai e il risultato della loro collaborazione è uno degli album più pesanti e ispirati della band di sempre.

L’album è stato ancora una volta registrato agli Outer Sound Studios di Roma, in Italia, con Giuseppe Orlando (Novembre) che si è occupato del missaggio. Il mastering è stato fatto presso il rinomato Fear Studio di Ravenna, Italia. L’incredibile artwork è venuto da Nerve Design (Nile, Threshold, Legion Of The Damned, Vision Divine, Exilia). I Necrodeath intraprendono un intenso programma di tournée per promuovere il nuovo sforzo.

Sono seguiti diversi concerti di alto profilo, e con il 2009 che ha segnato un clamoroso 25° anniversario per la band, i Necrodeath hanno iniziato a festeggiare in grande stile con le ristampe in vinile dell’innovativo album di debutto “Into the Macabre” e una versione EP da 10″ del famigerato ” The Shing Pentagram” demo tape originale, entrambi in edizione molto limitata.

La band è rientrata in studio (questa volta nelle proprie strutture dei Quake Sound Studios) per spingersi un po’ oltre e celebrare adeguatamente quei 25 anni di rumore. Il risultato è “Old Skull”, non solo un altro album di cover, ma una fedele rivisitazione delle radici oldschool prive di ruggine dei Necrodeath, registrata, confezionata e pubblicata in vero stile underground. Comprese le apparizioni di membri ex-Necrodeath, ex-Schizo e Bulldozer, “Old Skull” è forza, culto e coerenza rituale dall’inizio alla fine.

Esce a maggio 2011 “The Age of Fear” su Scarlet Records, con canzoni dal loro intero catalogo precedente, a partire dal leggendario album di debutto del 1987 ‘Into The Macabre’ fino al loro ultimo ‘Old Skull’, ‘The Age Of Fear’ cattura l’intero essenza della band fino ad oggi in attesa del loro prossimo nuovo album, in uscita nell’autunno del 2011 su Scarlet Records.

“The Age of Fear” contiene 15 brani classici tra cui la versione “onirica” nedita della canzone “Queen Of Desire”, con la partecipazione di Giorgia Gueglio (Mastercastle) alla voce e Botys Beezard (Godyva) al piano, la splendida cover versione di “Black Magic” degli Slayer e la versione live di “The Theory” della band. La bellissima opera d’arte è stata realizzata dall’artista francese Pierre-Alain D. presso 3mmi Design.

Ma è giunto il momento per il nuovissimo album dei Necrodeath ‘Idiosyncrasy’, probabilmente il più impegnativo della band fino ad ora, sia musicalmente che liricamente. Consiste in una singola traccia di 40 minuti che riassume l’approccio musicale dei Necrodeath senza necessariamente cercare di suonare “progressivo”.

Il batterista Peso ha scritto ancora una volta la maggior parte della musica, questa volta con il grande aiuto del chitarrista Pier Gonella, la cui importanza all’interno delle dinamiche della band è in costante aumento. Il cantante Flegias e Peso sono coautori del concept lirico, ispirato dall’eterno conflitto tra il bene e il male e la lotta per raggiungere la pace interiore contro ogni previsione.

“Idiosyncrasy” è stato registrato agli Outer Sound Studios di Roma, in Italia, e ai Music Art Studios di Rapallo, in Italia, e mixato da Giuseppe Orlando (Novembre). L’artwork, ispirato al film classico di Quentin Tarantino “Reservoir Dogs”, è stato realizzato da Nerve Design (Nile, Threshold, Vision Divine, Bulldozer). Leif Jensen (Dew-Scented) è accreditato come ospite molto speciale alla voce. ‘Idiosyncrasy’ uscirà il 25 ottobre 2011 su Scarlet Records.

Intorno al 2013, gennaio, i Necrodeath hanno celebrato la loro lunga attività, con un DVD pubblicato dalla Scarlet Records, chiamato “Helllive”. Questo DVD contiene due live registrati nel 2012 a Milano e Catania, più interviste, scene di vita on the road e videoclip. Nello stesso anno, la band ha suonato molti concerti in Italia e all’estero.

A marzo 2014 è stato pubblicato un singolo ep chiamato “Wrath” per l’etichetta Night Of The Living Dead. “Wrath”, uscito in edizione limitata è l’anteprima del prossimo, decimo album della band. Infatti un mese dopo, l’album “The 7 deadly sins” usciva sempre per la Scarlet Records. Questo album è composto da sette tracce, ognuna ispirata ai sette peccati capitali, più due tracce extra, “Thanatoid” e “Graveyard of the innocents”. Per il brano “Wrath” è stato rilasciato un videoclip. L’album è stato supportato da esibizioni dal vivo come festival e atto di apertura per Marduk, At The Gates…

Un altro singolo è uscito nel 2015, intitolato “Headhunting”, in edizione limitata come il precedente, per l’etichetta Terror From Hell. In questa uscita ci sono due ospiti molto speciali, come Mantas e Demolition Man di Venom Inc. / M.pire of Evil. E’ uscito anche un videoclip del brano “Headhunting”, eseguito dai membri di entrambe le band. Dopo questa uscita, i Necrodeath hanno tenuto vari concerti in Italia.

A maggio 2016 la band entra in studio per la registrazione di nuovi brani, insieme ai Cadaveria. Infatti entrambe le band hanno nella loro formazione Flegias/Marcello Santos e GL/Peter Dayton. Pubblicheranno un EP chiamato “Mondoscuro”. La data di uscita è 2016, settembre, per l’etichetta Black Tears.

2018: “The Age Of Dead Christ” è l’undicesimo album dei Necrodeath, 33 anni dopo il loro ingresso sulla scena, quando è stato pubblicato l’ormai leggendario demo tape “The Shining Pentagram”. 33 come l’età di Cristo, il Cristo morto, come dice il titolo dell’album. I Necrodeath tornano alle loro radici rilasciando uno dei capitoli più veloci, violenti e brutali del loro mortale percorso musicale. La copertina ricorda l’artwork tipico dei demo tape degli anni Ottanta e presenta il vecchio logo della band.

“The Age Of Dead Christ” include la canzone “The Return Of The Undead”, una nuova versione del classico della band “The Undead” (originariamente inclusa nell’album di debutto del 1987 “Into The Macabre”), con un’altra leggenda del metal estremo alla voce, il possente A.C. Wild dei Bulldozer.

Aprile 2019: Defragments Of Insanity’ è la ri-registrazione del secondo album dei Necrodeath ‘Fragments Of Insanity’, originariamente pubblicato nel 1989. Questa nuova versione riesce a mantenere intatta la brutalità e l’atmosfera cupa originali dell’album, pur con un approccio molto particolare dell’attuale formazione della band, la più longeva nell’illustre carriera dei Necrodeath.

Defragments Of Insanity’ segue l’uscita di ‘The Age Of Dead Christ’, l’ultima raccolta di materiale originale dei Necrodeath, l’undicesima nella loro carriera, 33 anni dopo il loro ingresso nella scena, quando l’ormai leggendario demo tape ‘The Shining Pentagram ‘ è stato rilasciato.

Considerato un classico di culto per decenni, “Fragments Of Insanity” è la quintessenza dell’album Thrash/Black Metal, un album che ha influenzato molte band nel corso degli anni ed è stato elogiato sia dai fan che dagli artisti. E questa nuova versione darà la possibilità ai fan più giovani di possedere un pezzo di storia che non era più facile da trovare.

Aprile 2020: ‘Neraka’ è un nuovo EP in uscita per Black Tears. “Neraka” è un viaggio infernale composto da cinque tracce. Tre nuove canzoni intitolate “Inferno”, “Petrify” e “Succubus Rises”, una versione live di “Flame of Malignance” e una cover classica dei Dead Kennedys, come “California Uber Alles”. Rilasciato in formato digipack, “Neraka” è stato registrato, mixato e masterizzato al MusicArt Studio di Rapallo (Genova-Italia), sede dei NECRODEATH. Per quanto riguarda l’artwork, la band ha rinnovato la collaborazione con Jacob Angel (che ha eseguito il video di “Metempsicosi”), e Monica Tomaino, che interpretano in copertina il ruolo dietro i titoli di tre nuovi brani: l’angelo caduto, Medusa e Succubus.

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