Positive Vibes, pace, umiltà, amore e verità nel nome del reggae

Intervista raccolta da Carmine Rubicco

Se ‘punk is not dead’, il reggae gode decisamente di ottima salute. E se termometro sono le nuove leve, i Positive Vibes dimostrano la piena forma del genere. In poco meno di un anno di attività i milanesi hanno raccolto numerosi consensi e diffuso su ampia scala il messaggio rastafariano. In questa intervista a Tempi Dispari si raccontano. “Blessed Love to all brothers and sisters connected“. 

1. Una veloce presentazione della band e la sua storia

I Positive Vibes sono una realtà Reggae nata a Milano nei primi mesi del 2016, grazie ad un’ idea del cantante Michele. Nell’arco di sei mesi i Positive si sono formati al completo; due voci, Michele e Marika, due chitarre, Saverio e Alberto, al basso Rocco, alla batteria Lorenzo e alle tastiere, Antonio. Siamo sette fratelli uniti da questa musica, e sempre pronti a diffonderla.

2. Cosa vi ha spinti verso il vostro genere?

Il motivo sta proprio in questa musica. Il Reggae porta con se canti di repressione, racconta un pezzo di storia di un mondo poco conosciuto: La Jamaica e L’ Africa. Per questo motivo il Reggae non è solo un genere musicale, è parte integrante di una cultura, è “livity”, ovvero un modo di vivere. E’ spiritualità, è lottare; è l’ essenza del Rasta. La voglia di condividere, e di raccontare tutto questo ci ha portato alle vibrazioni Reggae.

3. Il vostro moniker è piuttosto esplicito, secondo voi il mondo ha bisogno di ‘positive Vibes’? Perché?

Assolutamente si, ci puoi scommettere! Il mondo, soprattutto oggi giorno, ha bisogno di vibrazioni positive. Ha bisogno di vibrazioni che innanzitutto facciano aprire gli occhi e la mente, riuscendo a mostrare le ingiustizie, le guerre, i pregiudizi, le discriminazioni e il “male” presente nel mondo. Proprio con questa consapevolezza, le vibrazioni non possono fare altro che diventare positive, trasmettendo la voglia di farcela e di poter cambiare qualcosa. Porteremo sempre con noi vibrazioni positive di pace, umiltà, amore e verità. “From Babylon to Zion”, e come disse il grande Bob Marley, “Se i cattivi non si fermano mai, perchè dovrebbero farlo i buoni?”.

4. Cos’ha il reggae che gli altri generi non hanno e cosa gli manca invece?

Da un punto di vista puramente tecnico nella musica Reggae prevale una voluta semplicità e ripetizione. Essendo un genere musicale che affonda le proprie radici in Africa, il Reggae ha mantenuto uno spirito quasi tribale, dove il tempo è tenuto dal corpo e mai dal metronomo. Una concezione di musica diversa dalla tradizione musicale in Occidente.

5. Perché proporre musica originale?
In realtà è stata la musica a trovare noi; prima ancora di creare musica si è manifestata in noi la voglia di comunicare. Ovviamente le nostre ispirazioni e i nostri messaggi derivano dal pensiero dei grandi esponenti del Reggae.
Creare musica originale è inoltre una responsabilità, poichè è come scrivere altre pagine al grande libro del Reggae.

6. La più bella soddisfazione fino a questo momento?

Oltre essere riusciti, in meno di un anno che siamo gruppo, a suonare in vari locali, eventi e manifestazioni, sicuramente la soddisfazione più grande, di cui maggiormente andiamo fieri, è quella di aver trovato nei PositiveVibes una famiglia, con cui condividere prove, pensieri, note e ovviamente buone vibrazioni.

7. Positive vibes, vita in musica o musica che ispira la vita? Ossia, i vostri testi derivano da esperienze o cercano di trasmettere positivià?

Ovviamente da entrambe. Tutto ciò che viene scritto e cantato nei testi deriva da ciò che abbiamo vissuto e sentito con il cuore. E poi c’è la musica e il canto, che interpretano e danno le giuste vibrazioni e pulsazioni trattate nelle varie tematiche dei testi.

8. Il limite del reggae?

Oggi giorno tutti i generi musicali sono contaminati da altri generi e anche il nostro Reggae risente dell’ influenza di altri generi. A livello strumentale, il “Roots Reggae” presenta dei canoni ben precisi da seguire; classica chitarra in levare e pulsazione sul terzo movimento. Più che differenze e limiti tra i vari generi, sottolineerei ciò che accomuna la musica; la musica è il linguaggio più antico del mondo che non conosce distinzioni.

9. Vita e prospettive dei Positive Vibes in un contesto come quello novarese

E’ stato un piacere essere stati ospiti da voi al Rock For Life 2017. Per il momento siamo attivi principalmente a Milano ma quando ci sarà occasione, saremo più che contenti di portare le nostre note di nuovo a Novara.

10. Cosa avete in cantiere per il prossimo futuro?

Un sacco di sorprese dai gusti caraibici! Only Positive Vibes to the World!! E per saperne di più, potete sempre connettervi sui nostri canali Social per rimanere aggiornati! BOM!

11. Un saluto a chi vi leggerà

Blessed Love to all brothers and sisters connected! Reggae music, Love and Peace! Un abbraccio dalla PositiveVibes Family!! RESPECT!

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