Mr.Jack

Mr. Jack, carriera longeva, ricchissima di collaborazioni di rilievo con artisti nazioni ed
internazionali, una vena creativa senza limiti così come la voglia di fare. Si racconta in questa
interessante chiacchierata in un intervista tutta da leggere.

Una presentazione per chi non ti conosce

Eccoci qui, innanzitutto grazie mille per questo splendido invito! Guarda, sono Mr.Jack,
musicista e produttore discografico, adoro cantare, insegnare canto, ascoltare tanta musica e cercare
sempre di vivere la giornata al meglio con il sorriso sulle labbra. Credo che la felicità sia dentro di
noi in ogni secondo della nostra vita, bisogna solo farla esplodere fuori ehehehhe!

Hai alle spalle moltissima musica fatta anche di collaborazioni importanti. Come e quando è nata
questa passione per le sette note?

Credo di essere nato con la passione per la musica, sin da bambino cantavo, la mia batteria era
qualsiasi cosa e credo che anche i miei lo abbiano capito da subito, perché facevo casino ma era a
tempo ahahhahahahahaha. A parte gli scherzi, sono cresciuto ascoltando di tutto, dal rock, al pop,
musica italiana, dance ecc. A 6 anni partecipai ad un piccolo festival per bambini, poi, ho iniziato a
suonare la tastiera e poi così via, ho fatto della musica la mia ragione di vita fino ad oggi.

Avresti mai immaginato di riuscire a suonare con cotali musicisti?

Assolutamente no! Anzi, ancora non ci credo a volte ehehehehhehe. Guarda, avere in camera il
poster di un tuo idolo e poi, dopo 15 anni, ti ci ritrovi a suonare insieme o a comporre ecc, credo che
sia un sogno che si realizza! Sono sempre affascinato dal mio lavoro ogni giorno, perché è
imprevedibile! Può nascere una collaborazione dal nulla con un grande nome, organizzare un mega
concerto ecc ecc, credo che la musica sia tra le forme d’arte più straordinaria mai inventata, che ti
trasmette quel qualcosa davvero di unico, come appunto, l’emozione di condividere un palco, un
lavoro ecc con un tuo idolo o tanto altro ancora!

Com’è il tuo approccio creativo, come nasce un tuo brano?

Sinceramente, nasce tutto a caso! Non amo sedermi e creare “forzatamente”. Un brano può
nascere mentre sono in macchina, mentre passeggio, anche mentre sono in bagno ahahahaha, perciò
ho sempre dietro un registratore, così da appuntarmi tutto e poi in studio si crea la magia! Ancora a
volte stento a credere che da una piccola idea, possano nascere grandi capolavori musicali, ma
quello è il bello della musica! E la cosa, mi eccita da morire!

Quando pensi ad una collaborazione, l’idea nasce prima del brano o è conseguenziale? Mi spiego
meglio: pensi prima, mi piacerebbe che tizio suonasse con me e quindi scrivo una canzone che gli si
adatta. Oppure, scrivi un brano e pensi: mi piacerebbe se caio ci mettesse il solo (o qualunque altro
intervento)?

Entrambi. A volte si crea proprio un brano insieme ad un ospite con il quale uno già si è
sentito ecc, e quindi c’è voglia di comporre insieme. A volte, dopo avere registrato qualcosa, pernso
“Ma sai che qui ci starebbe a pennello quell’artista li???” e procedo a contattare chi di dovere, far
ascoltare il brano ecc e da li, ne consegue un bel lavoro di collaborazione.

La scena italiana è ricchissima di musicisti stupefacenti, perché spesso si continuano a scegliere
quelli stranieri? Solo per fama?

Non credo, o per meglio dire, io non ragiono così, infatti nei miei progetti e in quelli in cui sono
ospite ecc, lavoro con artisti italiani ed esteri. Però, ci sono dei progetti in cui leggi solo nomi esteri
ed effettivamente, si nota che si è in cerca di “fama”. In Italia credo che esistano i migliori musicisti
del globo! Non c’è tutto quel parlarne come all’estero, sennò avrebbero anche loro la loro fetta di
pubblico internazionale, perché davvero ci sono chitarristi, batteristi, bassisti, cantanti ecc ecc che
meriterebbero molto di più! Purtroppo viviamo in uno stato in cui la musica viene vista
maggiormente per business e non tanto per passione, si creano mode da seguire, musiche da
inserire forzatamente nella mente umana ecc. Se si pensasse come qualche anno fa, ci sarebbe
davvero bella musica da per tutto, con musicisti che avrebbero il loro dovuto rispetto e seguito ecc
(scusa lo sfogo ehehheheheh).

Il musicista con cui ti sei trovato meglio a livello personale?

Credo che ce ne sia più di uno! Non voglio far nomi sennò si scatena un putiferio hahahaha, però
ci sono stati artisti con cui è stato davvero formidabile suonare e comporre insieme e altri un po’
meno, che pensi “con questo qui mai più ahahahahah”. Però guarda, a volte, conoscendo meglio
ogni artista, conosci anche la sua parte personale e interiore e quindi, a volte, si crea proprio
quell’alchimia che va oltre la musica e si creano veri e propri legami di pura amicizia.

Uno invece che ti ha stupito, che non avresti mai creduto potesse essere così disponibile?

Anche qui ce ne sarebbero tanti! Da Marty Friedman, Enzo Donnarumma, Mistheria (tastierista di
Bruce Dickinson), Freddy Delirio (tastierista dei Death SS), Blaze Bayley ecc. Come dicevo prima,
conoscendo la persona, dopo aver conosciuto il musicista, si va a creare davvero qualcosa di unico e
che ti porta a delle collaborazioni a dir poco eccezionali!

Per quella che è la tua esperienza, è vero il detto che più in alto arrivano e più sono persone
tranquille? O nel rock non funziona così?

Assolutamente si! Più si entra nel giro e più conosci persone umili, gentili, che non hanno tutto
quel tiro del “io sono io ecc”, entri in un mood di amici, allegria ecc, ritrovi quella gioia nel fare
musica che avevi da bambino , come quella volta che sia scolta un brano per la prima volta, e senti
quell’emozione unica di cui non puoi più fare a meno! Purtroppo, visto il mondo malato in cui
viviamo, a volte nel mondo underground, ci sono tanti personaggi che partono in quinta e già si
credono i re del mondo, ma purtroppo, poi vedi che la loro strada non sarà molto lunga, mentre
quando vedi un musicista che fa le sue cose, che pian piano si afferma, percorre la strada con duro
lavoro, dando il meglio di se ecc, quando arriva agli scalini “grossi” lo vedi a suo agio, con persone
splendide attorno e li, può nascere qualcosa di davvero magico!

Parliamo del tuo prossimo passo, di che si tratta, e chi vedrà coinvolto?

Attualmente, sto lavorando al nuovo album “Destiny and Hope” con fantastici artisti che a brve
annuncerò, posso dire in anteprima che a sto giro, ci sarà una mega squadra con ospiti che già hanno
collaborato con me e nuovi ingressi davvero eccezionali! Ci saranno come sempre, vari generi, vari
accostamenti a tante tematiche ecc. Poi, sto registrando anche un’altro disco (lo dico qui in iper
anteprima) che però non sarà rock, ma sarà più tendente al country! Adoro questo genere musicale e
mi sto divertendo molto a comporre il tutto! Spero piaccia questo mio azzardo ahahahaha

I brani come sono nati?

Come sempre, da nulla, o trovandomi in studio o in altre circostanze. Come dicevo prima, a volte
nascono stesso mentre si chiacchiera con un ospite, a volte mentre scrivo, immagino di suonarla con
quell’artista li ecc ecc. Quando inizi ad avere le varie idee ecc, non sai mai cosa può accadere,
posso solo dirti che anche in questo nuovo progetto, mi sto divertendo tantissimo!

Quanto influisce il tuo essere italiano sulla tua composizione?

Non lo so sinceramente ahahahahah, se si parlava di cibo, credo molto ahahahhaha. Guarda,
quando si tratta di musica, credo che non esistano nazioni, etnie ecc, perché essendo un linguaggio
universale, puoi vivere in qualunque ancgolo sperduto del globo, che se ami ciò che fai, avrai
sempre grosse soddisfazioni.

Una band per cui ti piacerebbe aprire?

Ce ne sarebbero tante! Dai Bon Jovi, Whitesnake, Metallica, Boston, Ozzy ecc ecc (andrei avanti
all’infinito ahahahha). Diciamo un po’ tutte quelle band che mi hanno segnato nella vita!

Una che vorresti aprisse per te?

Mah, guarda, ci sono molte band emergenti molto interessanti davvero! Negli ultimi anni ho avuto
modo sia di ascoltare che di lavorare con giovani artisti , i quali davvero mi darebbero grosse
soddisfazioni nel varcare lo stesso palco.

Il tuo concetto di underground?

Beh, un mondo pieno di idee e tanto materiale che può avere un grosso riscontro, credo molto
nella musica e nei musicisti del panorama underground, ho sempre cercato di supportare al
massimo! Credo che però meriti più supporto dal pubblico, tanta gente continua assiduamente ad
ascoltare sempre i classici ecc, mentre se ci si imbatte nei giovani talenti, si scoprirebbe davvero
tanta bella musica da ascoltare e supportare.

La sua ‘malattia’ peggiore? La cura?

Il poco supporto credo. Si dovrebbero organizzare più live, più interazioni con i fans ecc, dare più
spazio in poche parole. Ricordo che almeno un 20 anni fa c’era molto più seguito, supporto ecc. Se
si riuscissee a far tornare quella scia, credo che le cose per il mondo underground, andrebbero
molto ma molto meglio!

Una band underground che consiglieresti?

Ah non farmi queste domande ahhahahahhaha, avendo anche un’etichetta poi sembrerei di parte
ahhahahahaha, però posso assicurarti che di band che meritano ce ne sono davvero tante!

Una mainstream che ancora ti stupisce?

Guarda, come corrente da seguire e che mi sta stupendo negli ultimi anni, oltre chiaramente quella
musicale, mi affascina molto il settore del disegno! Stanno nascendo grandi artisti che con la tecnica
del disegno digitale, o anche quelli con il disegno classico ecc. Ammiro molto quel settore, non a
casa, per il prossimo album, ho fatto disegnare la copertina da una caro amico, grande artista, di
Roma, Francesco Bernardis.

Ieri l’idea, oggi il disco, e domani…

Domani si spera sempre di portarlo in giro, di farlo ascoltare a tutto il globo e si spera, come in
ogni lavoro, di poter trasmettere quelle emozioni che ho provato, insieme a tutta la squadra, a tutti
coloro che avranno modo di ascoltare il risultato finale.

Una domanda che non ti hanno mai posto ma ti piacerebbe ti fosse rivolta?

Credo “Qual’è la tua auto preferita?” , solo per rispondere che non capisco nulla del mondo dei
motori ahahahahahha. No, vabbe , a parte gli scherzi, credo che una domanda che non mi è mai
stata fatta sia “Credi che il Mr.Jack bambino, abbia mai immaginato di fare tutto questo nella sua
vita?”, Rispondendo “No, non credo assolutamente che ciò poteva accadere! I sogni se ci credi,
possono diventare realtà dicevano, ma mai a pensiero, che davvero il tutto si sia potuto davvero
realizzare! Chiaramente se potessi tornare indietro nel tempo, farei credere più in se stesso il mio IO
bambino, anche se dai, le nostre piccole soddisfazioni ce le siam tolte comunque eheheheheh”

Se fossi tu ad intervistare, ipotizzando di avere a disposizione anche una macchina del tempo,
chi intervisteresti e cosa gli chiederesti?

Credo che avrei proprio la voglia matta di incontrare il mio DIO della musica e paroliere Jim
Morrison! Ho sempre adorato lui sia come persona che come artista e gli chiederei tante cose, ora su
due piedi non saprei, forse mi piacerebbe poterlo intervistare all’interno di una loro sessione di
registrazione, respirare quell’aria di composizione e magia che si creava tra di loro!

Un saluto e una raccomandazione a chi ti legge

Un mega abbraccio a tutti i lettori di TEMPI-DISPARI e un mega abbraccio anche a te Carmine,
per questa splendida chiacchierata! Davvero mi ha fatto molto piacere essere vostro ospite e mi
raccomando, supportate al massimo la musica, gli artisti, la stampa, i giornalisti e tutto color che
fanno parte di questo meraviglioso mondo lavorativo!

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