Audiophilia il terzo album di Audrey

Audiophilia é il terzo album scritto e composto da Audrey e rappresenta una svolta stilistica per l’artista. Seppur rispolverando le tematiche e le tipiche atmosfere elettropop dei primi lavori, esplora anche sonorità e tecniche di stesura nuove nel proprio contesto cantautoriale, concedendosi,inoltre, virtuosismi interpretativi e vocali elusi fino ad ora.

L’album, considerabile un concept album, tratta il tema ricorrente dell’amore e della cura attraverso il suono: che sia un amore genuino come quello narrato nel brano “Bianco“, morboso come in “Senza dormire” o rivolto in senso più ampio e narrativo come in “Soloaudio“.

Un album unico realizzato tra Francia ed Italia ( i cui testi spaziano
appunto dall’ italiano al francese ), con collaborazioni anche dal Messico e dalla Svizzera, come nel duetto “Rendez-vous” con Elison.

Seguendo un’ evoluzione ritmica che parte con melodie orecchiabili e fortemente pop, si arriva fino alla seconda parte più sperimentale, dai sound minimali di “Vile Maschio“e all’atmosfera simil sacrale di “Ancestral tuning” e “Soloaudio“.
Infine la ghost track regala un ultimo assaggio di un progetto, che di sicuro non esclude le contaminazioni.

Un progetto dove è ricercata un’ atmosfera sonora estemporanea ed artefatta, volto a mostrare un’altra ricerca ed evoluzione da parte di Audrey e di tutti gli artisti che hanno collaborato a questo progetto.

20 commenti

  1. tropo belo!
    lo comprato ieri e amo molto, bravo Audrey come sempre!! ❤️

  2. Il primo brano che ho ascoltato fu Vile Maschio, era più di un anno fà, l’album era ancora solo un’idea e pensai: “questo sta fuori, il progetto é troppo concettuale ed ambizioso”
    … mi sbagliavo: Audiophilia é un bellissimo album: adulto e ben strutturato 🙂

    tanti complimenti ed un grand augurio!

  3. grazie Audrey per avermi segnalato questo articolo! dove posso scaricare l’album?

    1. http://www.audreymusik.com 🙂 o altrimenti su tutti i digital store ehehe
      un abbraccio

  4. elegante come sempre , i miei complimenti di cuore sei veramente super !!!

  5. Grande Audrey,
    voce calda e sensuale!

    1. ooohh addirittura sensuale?? eheheh grazie Tonia 😉

  6. Confermo in toto quello che dice l’articolo, un album eclettico che non smetteresti mai di ascoltare.
    A quando il prossimo!? 🙂

    1. eheh devi dirmelo tu perché lo faremo insieme no?? 😛

  7. grande grande Awdrey .. mi piace moltissimo il suo genere e complimentiiiiiii .. sei un grandeeee .. daieeeee tuttaaaa

    1. sei favolosa, detto da te che sei una maga del gusto é un grandissimo complimento! 🙂
      un abbraccio!

  8. Una ricerca musicale molto interessante che non si ripete mai e stupisce ogni volta di piu.
    #audreynondeluderci

    1. “hashtag audreynondeluderci” era meglio! ahahahah grazie amico-san, bacini da nitta-Audrey

  9. Rilassante e al tempo stesso emozionante,
    Sempre un piacere poterti ascoltare!!
    😉

    1. dolcissima 🙂 deduco ti sia piaciuta la seconda parte, quando inizio a “svarionare (come si dice a Roma) sullo sperimentale rilassante eheheh

      un abbraccio, grazie!

  10. Rilassante…e allo stesso tempo emozionante!
    Sempre un piacere poterti ascoltare.
    ;))

  11. L’album nell’ascolto rilascia un misto di emozioni: dalla riflessione più “impegnata” al “disimpegno” del semplice brivido nell’ascolto di sonorità così coinvolgenti… Un brivido da assaporare di brano in brano. Un gran bel progetto, appunto ricco di contenuti ma anche ben congeniato nella strutture e suoni, ottimo lavoro!

  12. Un album veramente magnifico, ben studiato e con sonorità veramente molto coinvolgenti e testi molto ricercati e studiati.
    Ascoltare e riascoltare l’album è un vero piacere per tutti i sensi.

    1. tu hai assistito alla creazione di “Nuda Tour” quindi le tue parole hanno un valore amplificato: grazie 🙂

  13. Ho acquistato l’album il giorno stesso in cui è stato rilasciato sui digital store e da quel giorno l’ho metaforicamente “divorato”. È un progetto davvero ben studiato: un viaggio nelle diverse sonorità della musica con contaminazioni dal sapore teatrale e cinematografico. Ai testi leggeri di alcuni brani di contrappongono le parole più forti, quasi violente, di altri. Si nota sicuramente la continua crescita di Audrey come artista.

    P.s. “Bianco” è in assoluto il mio preferito.

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