Amazing news by Sferacubica

angelica sferacubicaRinnovata la collaborazione con AngelicA26, 26a edizione del festival di musiche di ricerca, che avrà luogo a Bologna (e Modena) tra l’8 e il 15 maggio con un programma nuovamente eterogeneo, “spaesante”, alla riscoperta dello stupore. Inizierà con un “festival nel festival” di 4 giorni con la direzione artistica di John Duncan; Fred Frith (Henry Cow, Art Bears, Massacre) sarà protagonista di ben 4 appuntamenti (con una serata celebrativa della sua produzione a cura di Domenico Caliri); quindi un rush finale con, tra gli altri, Philip Corner, Tim Hodgkinson (Henry Cow, God, Art Bears) e la reunion di MEV (Musica Elettronica Viva) assieme a Pauline Oliveros. “La musica non esiste. Tutt’al più è un’illusione.” (Misha Mengelberg)

le serre dei giardini margheritaE anche quest’anno da fine maggio ai mesi autunnali ci spostiamo a Le Serre dei Giardini Margherita, un progetto degli amici di Kilowatt: un hub metropolitano per innovazione e cultura imprenditoriale, tra start up, coworking, formazione, workshop, eventi e aggregazione, orto condiviso, kwbaby e servizi comuni. Noi ci occuperemo della comunicazione e faremo qualche incursione negli eventi culturali di Kilowatt Summer… Restate aggiornati!

amor mio non muoreNel cuore della Romagna nasce una nuova label al grido di “Fuck the digital era”. L’Amor Mio Non Muore collabora con artisti che registrano nell’omonima sala d’incisione, producendoli interamente in analogico, su nastro, senza l’utilizzo di alcun computer (band – nastro – matrice – disco), per un disco pensato e costruito dalla A alla Z con una metodologia diversa da quella odierna. Una selezione non per generi, ma per suoni.

pin queenPin Cushion Queen – “Settings_1” (13 aprile 2016)
“Settings” è una raccolta di 3 ep da tre brani ciascuno, di cui “Settings_1” è il primo, uscito ad aprile. Sfondi e scenografie: elementi chiave di ogni narrazione, contengono l’azione e ne determinando il senso. Armonie, melodie, ritmi e timbri sono molto diversi tra loro, sono colori e forme delle singole ambientazioni. Dopo i personaggi di “Characters” (2011), “Settings” è II capitolo di una trilogia della narrazione, aspettando “Stories”.

detoxDetox – “Landing EP” (8 aprile, Relief records)
Dopo circa 15 anni di carriera da produttore, collaborando con artisti come Dj Gruff, Clementino, Roy Paci, Freak Antony e Angela Baraldi, Diego Faggiani in arte Detox si mette in proprio e pubblica per Relief Records il suo primo Ep dal titolo “Landing”. L’hip hop è la matrice da cui partire, per poi approdare al dubstep, all’electro, alla break-beat… sembra una produzione totalmente digitale, in realtà è l’analogico a far da padrone.

belissimoBruno Belissimo – “Bruno Belissimo” (26 aprile, Locale Internazionale)
Il primo omonimo full-lenght di Bruno Belissimo, Dj/Producer e polistrumentista italo-canadese.
Funk, Italo Disco, Masters At Work e la Deep House, French Touch, Brassica, Soul Clap, Dan Lissvik, Todd Terje e lo Space scandinavo, atmosfere lounge e baleariche, B-movie, synth vintage, sax, 909, bass-line, beat minimali, ironia tutta italiana e perfezionismo tutto canadese. Unico comun denominatore: il “groove”. Tra violenza e pastafarianesimo.
Guarda il video de “La Violenza”

jester atJester At Work – “A Beat of A Sad Heart” (26 maggio, M.I.L.K.)
Dopo “Lo-fi, back to tape” e “Magellano” arriva per il musicista pescarese Antonio Vitale, un lavoro corporeo e profondo, nato da solo, senza nessun infermiere, nessuna ostetrica, nemmeno un letto decente, solo un padre e diverse bollette da pagare. Landscapes emotivi, tra country blues, folk e un’abilità nel songwriting di altissimo livello. Antonio è un lupo solitario, che ulula sensibilità e si veste di oscurità, tra redenzione e dolore. Al pari dei grandi cantautori folk, primo tra tutti Mark Lanegan.

droppDROPP “Patterns” (10 maggio, White Forest Records)
Primo full-lenght dei torinesi DROPP. Immaginate il punto d’incontro ideale tra le due principali nuove scene della musica elettronica italiana: da una parte il lato più “pop” di Capibara, Godblesscomputers, Populous, Go Dugong, dall’altra le influenze più sperimentali e concettuali di artisti propri della scena torinese come Vaghe Stelle, Mohko, Dyd.
Guarda il video “All Future Paths”

supermarketSupermarket “Portobello”
(19 maggio, L’Amor Mio Non Muore)
Calypso, cumbia, mariachi, manouche, tango, free jazz, rock’n’roll e musica solare: Portobello è il primo album vero e proprio dei Supermarket. Scritto sotto Natale e registrato in due giorni d’estate, dal vivo, in presa diretta su nastro, restituisce senza make up digitali il suono e l’attitudine live del gruppo. World Music romagnola: il miglior calypso della riviera viene dalla montagna.

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