“Ballata triste”, il nuovo video di Nada sul femminicidio

Questa canzone racconta di un dramma e non di una commedia. E in questa canzone si balla. E si balla in due, l’incedere di una storia senza tempo. Questa è una canzone di Nada, e parla d’amore.
In questo amore però non c’è comprensione, non c’è comunicazione, né uno spiraglio di luce che faccia intravedere un bel finale. E’ una di quelle storie che finiscono male, e anche se non ci sono i coltelli o le pistole, c’è qualcuno che muore, e lo fa per mano di chi un giorno ha amato, tra le mura in cui ha vissuto, tra gli assordanti silenzi che non avrebbe mai immaginato, nei labirinti confusi dei propri ricordi e delle proprie paure.
Quando si parla di violenza sulle donne spesso rimane solo la cronaca, un romanzo di vita in un quotidiano locale, una medaglia di compassione in cambio di una faccia sfregiata. Rimane una fotografia. Ma prima della tragedia finale, prima della fatalità dell’ultimo atto, c’è il nido di ragnatele dell’animo umano, impossibile da comprendere, difficile da raccontare.
Nada ci riesce gettandosi senza paura nel profondo. Con la sua voce, un sassofono, tanti silenzi e un esile grido blues. “Ballata triste” è dedicata a tutti quelli che conoscono la differenza tra tristezza e disperazione. A tutti quelli che conoscono l’amore. Quello vero.

Il video bianco di Nada è stato ideato e diretto da Lorenzo Kruger dei Nobraino, il brano è tratto dall’Album “L’amore devi seguirlo” pubblicato il 15 Gennaio 2016 su SANTERIA/AUDIOGLOBE

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