Arrivano i marziani! MetàUomoMetàSuMarte con We are nothing

L’incontro cosmico tra due satelliti dell’underground musicale italiano, come la folk-rock band Il Pozzo di San Patrizio e il cantautore Nicodemo, ha generato il nuovo progetto MetàUomoMetàSuMarte che esordisce nella galassia musicale con il singolo/videoclip “We are nothing”.

Un filo conduttore unisce l’uomo con lo spazio rendendo tutto alieno ed alienante, fondendo due generi alieni tra loro: il folk rock energico del Pozzo di San Patrizio e le atmosfere rarefatte elettropop di Nicodemo, lasciando al centro chi ascolta e il resto… Metà Uomo Metà Su Marte. Così descrive il concept del video Alex Giordano (autore della sceneggiatura ed esperto di Etnografia Digitale): La passione è quella cosa che ti spinge a fare ciò che riconosci come urgenza sennò a te chi ci pensa? Un video che vede come protagonista il Tempo e… il Tempo: Il tempo cronologico che scorre fuori di noi e che spesso ci induce ad essere vittime di un flusso inesorabile al quale ci hanno detto bisogna essere sincronizzati per poter vivere nelle cose del Mondo; e poi c’è anche il Tempo di Dio, il nostro tempo interiore, il tempo come opportunità di essere presenti a sè stessi . Il tempo acceso dalla passione, un “momento passeggero” di “un’opportunità favorevole che oppone Marte all’uomo”. Così come per le rappresentazioni Il momento deve essere afferrato (dal ciuffo di capelli sulla fronte della figura fuggente); altrimenti il momento è andato e non può essere ri-catturato (ciò è indicato dalla parte posteriore della testa che è calva.) La performance “We are nothing” è una canzone, un video, un incontro che nasce dalla necessità di ridisegnare la famosa statua di bronzo conosciuta in letteratura, fatta dallo scultore greco Lisippo da Sikyon , di riscrivere l’epigramma di Posidippo: “…Perché ti mantieni sulla punta dei piedi? Io corro sempre. E perché hai un paio di ali sui tuoi piedi? Io volo con il vento. E perché hai un rasoio nella mano destra? Come segno per gli uomini che sono più pungente di qualsiasi bordo pungente. E perché hai dei capelli davanti al viso? Per colui che mi incontra per prendermi per il ciuffo. E perché, in nome del cielo, hai la parte posteriore della testa calva? Perché nessuno che una volta ha corso sui miei piedi alati lo faccia ora, benché si auguri che accada, mi afferra da dietro. Perché l’artista ti ha foggiato? Per amor tuo, sconosciuto, e mi mise su nel portico come insegnamento…” Nicodemo e il Pozzo di San Patrizio hanno messo nel portico l’unico insegnamento che al tempo delle reti ha senso: l’Esser-ci come unica strategia per emergere nel deserto del reale.
Sceneggiatura: Alex Giordano
Filmaker: Emilio Pantuliano
Color correction: Photodiox fine art video
Attrice protagonista: Carla Pglioli
Foto di scena: Carlo Izzo
Fotografie astronomiche: Johnny Paglioli
Registrato e mixato a Studio 35 Live – Cava de’ Tirreni (Sa) da Johnny Paglioli Mastering by Yado Atiz Antonella Manzo: Vox e flauti
Dario Triestino: Basso e cori
Roberto Coscia: Batteria
Angelo Napoli: Chitarre
Alessandro De Marino: Clarinetto
Nicodemo: Vox e synth
Si ringrazia Carmen Romano (cori) We are nothing: Nicodemo/Dario Triestino – XXXV 2016

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