” Formazione e Cultura? Adesso a Roma c’è UCT”, Unione Cultura e Turismo

 

Negli ultimi anni i modi di progettare, produrre e impiegare cultura sono cambiati in modo radicale. La centralità delle nuove tecnologie sta contribuendo a fare emergere nuove pratiche di produzione sociale, culturale ed economica. Per questo c’è bisogno di immaginare nuove formule – di progettazione, organizzazione, distribuzione – per sostenere le iniziative basate sulla creatività e l’innovazione. La cultura in Italia ha bisogno di nuove spinte e proposte, pena la decadenza economica, morale e umana del nostro paese. Una sfida che la cultura e le pratiche innovative possono e devono raccogliere.

Il progetto UCT – Unione Cultura e Turismo – nasce per rispondere al cambiamento in atto e offrire un’opportunità di crescita, tutela e valorizzazione alle imprese e alle attività culturali, artistiche, creative e turistiche italiane. La UCT è uno strumento che permette ad associazioni ed imprese di sviluppare il proprio fare, dando vita a collaborazioni diffuse e attivando network territoriali. Nella Regione Lazio, grazie al partenariato con gli enti accreditati di formazione Com2 e Giffoni Academy (la fucina di talenti del Giffoni Film Festival), la UCT promuove corsi di specializzazione nell’ambito del “Marketing e Comunicazione Culturale 2.0” garantendo ai propri soci stagisti a costo zero per le aziende.

Per supportare le realtà professionali, la sede territoriale operante nella Regione Lazio di UCT organizza mensilmente eventi culturali e workshop strategici con esperti del settore per riflettere sulle nuove tendenze e i nuovi orizzonti da esplorare per realizzare un’economia della cultura. Nel corso degli eventi vengono proposti dei match day in cui le aziende culturali, creative e turistiche, soci di UCT, possono incontrare i diplomati dei corsi di specializzazione ed assumerli in stage a costo zero.

L’obiettivo è creare una piattaforma che riesca ad imporre la propria presenza, le proprie esigenze e le proprie analisi ai tavoli di discussione che decidono dei fondi pubblici e degli assi di finanziamento. Come si suol dire “l’unione fa la forza”. Quindi puntiamo ad aggregare quanto prima un numero molto alto di realtà, così da acquisire in poco tempo spessore, identità e visibilità, allo scopo di contribuire alle scelte economiche, organizzative, politiche e produttive che riguardano il nostro settore di riferimento.

Prendi il meglio che esiste e miglioralo. Se non esiste crealo”. Così affermava il visionario imprenditore Henry Royce. Questo è il nostro sogno: non fermiamoci ad indagare le trasformazioni del presente, disegniamo le strade che percorrono il futuro. Diamo forza alla bellezza.

 

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