Lucca Comics & Games, al via la mostra “L’Orlando Curioso”

Lucca Comics & Games, Comune di Castelnuovo di Garfagnana e Fondazione BML
L’Orlando Curioso – Una grande mostra per i 500 anni dell’opera dell’Ariosto
Fino al 1 novembre alla Fortezza di Mont’Alfonso – Castelnuovo

Una grande mostra composta da sei diverse aree tematiche, con esposizione di opere originali, scenari di guerra ricostruiti, paesaggi mitici e lunari, tutto questo nella spettacolare Fortezza di Mont’Alfonso (Castelnuovo Garfagnana) per riportare invita il poema epico “L’Orlando Furioso”.

Ha preso il via  il 19 settembre 2015 “L’Orlando Curioso” la mostra che Lucca Comics & Games insieme al Comune di Castelnuovo Garfagnana, con l’importante contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca e il patrocinio della Regione Toscana, ha realizzato per dare il via alle celebrazioni per i 500 anni del poema di Ludovico Ariosto L’Orlando Furioso.
Un vero tributo allo scrittore e poeta che tra il 1522 e il 1525 fu Governatore proprio di Castelnuovo Garfagnana, quando questo territorio era in mano al Duca d’Este.
A tagliare il nastro l’onorevole Raffaella Mariani, il sindaco Andrea Tagliasacchi, il presidente e il direttore di Lucca Comics & Games Francesco Caredio e Renato Genovese, il rappresentante della Fondazione Banca del Monte di Lucca Pietro Paolo Angelini,  gli artisti  Dany Orizio, Lucio Parrillo e lo scultore Riccardo Sivelli.

L’allestimento della mostra, totalmente inedita e appositamente realizzata, si inspira proprio all’episodio del Castello di Atlante, nel quale tutti i cavalieri del poema si trovano prigionieri a caccia di una vana illusione, perché a ognuno pare che nel maniero sia nascosta quella cosa “che più ciascun per sé brama e desia”.
Una sezione dell’esposizione è dedicata ai lavori realizzati appositamente dai  maggiori illustratori italiani della produzione dei libri fantasy: Paolo Barbieri, Dany Orizio, Lucio Parrillo e Luca Zontini. Il quartetto di talenti, formatosi proprio a Lucca Comics & Games e consolidato sotto la sigla di One4All, ha realizzato le preziose illustrazioni appositamente dedicate al grande capolavoro dell’avventura e della letteratura che è appunto l’Orlando.
I lavori saranno pubblicati in un volume di accompagnamento, che sarà realizzato evidenziando graficamente il percorso creativo attraverso il quale è avvenuta la reinterpretazione dei personaggi ariosteschi. Il volume sarà pubblicato come numero speciale di ImagineFX, la rivista pubblicata in Italia da Wyrd Media Publishing.
Altri suggestivi elementi scenografici saranno i video in animazione di Francesco Filippi e i diorami fantastici realizzati con sculture di Riccardo Sivelli su design di Mauro Dal Bo, ispirate a scene particolari del capolavoro ariostesco.
Di particolare suggestione una rappresentazione storica realizzata con centinaia di soldatini in metallo, raffigurante i veri cavalieri carolingi e i veri Mori di el-Andalus del periodo 730-830.

La mostra, ad ingresso libero, resta aperta fino al 1 novembre tutti i giorni con orario 10-13 e 15-18.
Per info www.comune.castelnuovodigarfagnana.lu.itwww.luccacomicsandgames.com

 

La Fortezza di Mont’Alfonso fu costruita per volontà di Alfonso II d’Este tra il 1579 e il 1586, su progetto di Marc’Antonio Pasi, per difendere Castelnuovo Garfagnana e il territorio estense – strategico per le vie di comunicazione fra la Toscana e la Pianura Padana attraverso i passi appenninici – dalla Repubblica di Lucca e dai fiorentini. Furono gli stessi garfagnini a contribuire, con la somma ingente di 30.000 scudi, alla sua realizzazione.

Il complesso – con una cinta muraria di 1150 metri, 7 baluardi, un camminamento per la ronda e due porte – aveva al suo interno diversi edifici. Degli esemplari cinquecenteschi rimangono la casa del capitano, l’alloggio delle truppe, il pozzo in pietra e il baluardo della casamatta. Lo stemma estense campeggia ancora oggi sulla porta principale. Nel 1805 Mont’Alfonso entrò a far parte dei Beni del Demanio del Principato di Lucca e Piombino di Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone, e ritornò in mano della dinastia d’Este soltanto dopo nove anni. Fu allora che assunse nuovamente un ruolo importante per la comunità di Castelnuovo, essendo destinata ad ospitare le carceri.

Il complesso monumentale fu acquistato dall’Amministrazione provinciale nel 1980. A partire dal 2000 la Provincia di Lucca ha intrapreso un progetto di restauro finalizzato alla ricostruzione di  alcuni edifici esistenti e alla ristrutturazione di quelli danneggiati, sviluppato con il sostegno di Unione Europea, Programma Trasfrontaliero Italia Francia Marittimo, Regione Toscana, soprintendenza, Parco Regionale delle Alpi Apuane, Comune di Castelnuovo, Gal e Comunità Montana Garfagnana (l’attuale Unione dei Comuni). Il centro di Castelnuovo è raggiungibile a piedi, attraverso il Sentiero dell’Ariosto, che, negli anni, è divenuta la passeggiata degli innamorati.

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