Porfirio Rubirosa torna a provocare con “L’Omino biscottino”

Arriva il nuovo singolo del cantautore veneziano, accompagnato da un videoclip che farà molto discutere. Il brano è estratto dall’album “Breviario di teologia dadaista”

In occasione della Giornata internazionale dei diritti degli animali (che si celebra il 10 dicembre) è ufficialmente uscito su Spotify e YouTube L’Omino biscottino, il nuovo singolo di Porfirio Rubirosa and His Band, accompagnato da un videoclip con finale a sorpresa e apertamente provocatorio.


Il brano è tratto da Breviario di teologia dadaista, album distribuito da Isola Tobia Label in collaborazione con Esibirsi – Multiservizi per artisti dello spettacolo, che il cantautore veneziano ha realizzato insieme alla sua band composta da Drugo Arcureo, Pastafarian Andyman, IndiAnanas Jones e Krugerpritz e ad altri musicisti di rilievo.

La canzone si presenta soltanto in apparenza a tema natalizio, poiché sebbene il racconto si apra con la triste storia dell’Omino biscottino – sulla falsa riga di quella narrata nel film Shrek 2 – alla fine si conclude in maniera totalmente inaspettata e spiazzante, lanciando un messaggio da cogliere tra le righe.

Il videoclip, disponibile al link https://youtu.be/vGGSOXqFHqQ e anche sui canali del MEI – Meeting degli indipendenti, ha una conclusione altrettanto imprevista e piuttosto forte, come si diceva. L’artista ha perciò scelto di non rivelare in anteprima ulteriori dettagli sul progetto artistico, per non rovinare l’effetto e la reazione che si vuole suscitare in chi lo guarderà.
 
Spiega a tal proposito Porfirio Rubirosa:
Non mi interessava uno shock che fosse fine a sé stesso, quanto, piuttosto, volevo tentare di allentare le barriere psicologiche dell’ascoltatore con una prima parte del brano estremamente edulcorata, onde aprire le porte all’ingresso di un messaggio, quello finale, tanto forte quanto civicamente ed eticamente importante, e nel quale credo molto. Ho cercato di far abbassare la guardia, per poi sferrare un diretto. Allo stomaco. E soprattutto al cuore”.
 
ALBUM
Breviario di teologia dadaista è il quarto album di Porfirio Rubirosa. Si tratta di un concept, una sorta di riscrittura in chiave dadaista della Bibbia, nella quale, attraverso dodici brani, si racconta la storia dell’uomo e del suo progressivo annullamento consumistico.

È il diario dell’uomo contemporaneo, delle sue paure, delle sue debolezze, della sua autoindulgenza e, soprattutto, della sua autoassoluzione sbrigativa. Dalla Genesi all’Apocalisse, viene quindi narrato un viaggio biblico di creazione e distruzione che tuttavia si chiude con una speranza di redenzione, da ricercare verosimilmente in un nuovo approccio spiritocentrico.

Parallelamente si compie anche un viaggio di scoperta musicale tramite l’utilizzo di strumenti solitamente inusuali come il charango, il sitar, l’harmonium, l’ukulele, la fisarmonica, il violino e di un’intera brass band. Il progetto ha visto peraltro la presenza di oltre trenta musicisti e alcuni ospiti di rilievo come Sir Oliver Skardy, Herman Medrano e il Guru Carana Dasa e Caterina Casasola degli Hare Krishna della comunità Prabhupada ISKCON di Vicenza.


Pur non essendo stato distribuito in digitale, l’album sta ottenendo un successo commerciale senza precedenti per una piccola produzione indipendente. Con un crowdfunding di sole due settimane, infatti, sono state raccolte ben 200 prenotazioni, risultato nient’affatto scontato. La copia fisica è adesso disponibile all’acquisto suwww.isolatobialabel.com/chiosco

Tracklist
1) TOLOMEO, PERCHE’ SEI MORTO?
2) IL GIARDINO DELL’EDEN con Sir Oliver Skardy
3) SACRAMENTO
4) LA RICETTA CONTRO IL MALE
5) LA CONFUSIONE
6) IL DILUVIO UNIVERSALE
7) UNA GIORNATA DI SOLE
8) LAZZARO ED EPULONE
9) L’OMINO BISCOTTINO
10) A TUA IMMAGINE E SOMIGLIANA featuring Herman Medrano
11) GIUDIZIO UNIVERSALE
12) OGGI NON MI VA con Prabhupada Desh ISKCON Vicenza (live)

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