Per Zavattini Live, incontro di approfondimento sul film Buongiorno Taranto

Venerdì 11 dicembre alle ore 18:30 la rassegna Zavattini Live propone un incontro di approfondimento con Paolo Pisanelli e Michele Riondino in relazione al film Buongiorno Taranto di cui i due sono rispettivamente regista e special guest.

Un’altra opera significativa realizzata con materiali audiovisivi d’archivio, nata come progetto per costruire una narrazione fatta di immagini, suoni e parole della bellissima città dei due mari, che pare sia anche la più avvelenata d’Europa. 

Al quinto appuntamento dell’iniziativa promossa da Premio Zavattini UnArchive in collaborazione con Arci UCCA parteciperanno, come sempre, Antonio Medici, direttore del Premio Zavattini, Aurora Palandrani, CdA AAMOD, Roberto Roversi e Antonio Borrelli, rispettivamente presidente e vicepresidente nazionale di Arci UCCA.

L’inciziativa sarà lanciata in streaming sui canali ufficiali FB del Premio Zavattini e di Arci UCCA e sul canale YouTube dell’AAMOD (Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico. Il film sarà visibile gratuitamente sulla piattaforma Youtube dell’Aamod dalle 8 di venerdì 11 dicembre a mezzanotte di domenica 13 dicembre 2020.

Nel corso dell’incontro verrà mostrato anche il videoclip GIVE THE POISON (Butt u vlen) di Frank Buffoluto & gli Apecar, realizzato a sostegno del concerto del 1° maggio di lotta a Taranto 2014. Il cantante di questo gruppo è Gianni Raimondi, appartenente al Comitato dei cittadini liberi e pensanti, che sarà in collegamento durante la presentazione.

SINOSSI

Buongiorno Taranto racconta tensioni e passioni di una città immersa in una nuvola di smog, una città intossicata ad un livello insostenibile. Aria, terra e acqua sono avvelenati dall’inquinamento industriale, all’ombra del più grande stabilimento siderurgico d’Europa, costruito in mezzo alle case e inaugurato quasi cinquant’anni fa.

Le rabbie e i sogni degli abitanti sono raccontati dalla cronaca di una radio web nomade e coinvolgente, un cine-occhio digitale che scandisce il ritmo del film e insegue gli eventi che accadono ai confini della realtà, tra rumori alienanti, odori irrespirabili e improvvise rivelazioni delle bellezze del territorio.

Il film è un viaggio sur-reale ritmato da esplosioni di bellezza sommersa e ipnotici tramonti sul lungomare. Cosa pensano e cosa fanno le persone che vivono tra polveri rosse e nere in questa città pregiata e sfregiata della Magna Grecia, dimenticata per anni dalla politica e depredata da speculazioni criminali, costretta ora a rompere il silenzio tragico sulle proprie malattie per scegliere tra salute e lavoro?

Taranto è lo specchio di un’Italia in crisi esistenziale, che dopo aver puntato sul processo di industrializzazione deve scegliere una linea politica per progettare il futuro. E’ una scelta cruciale, che potrebbe anche resuscitare la politica, intesa come res publica: cosa di tutti.

Link Buongiorno Taranto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *