…e se Chuck Berry non fosse mai esistito?

Ovvero, e se il rock fosse rimasto orfano di uno dei suoi padri fondatori?

A chi non è capitato di fantasticare sui argomenti del tipo: e se tizio non fosse morto? E se caio non fosse mai esistito o invece di suonare, cantare, produrre avesse deciso di seguire la sua altra grande passione e avesse fatto il giardiniere? Anche se non si parla per luoghi comuni e con i se e con i ma non si arriva da nessuna parte, questa volta vogliamo fare un super strappo alla regola.

Infatti questa, che vuole essere una serie di post a tema, avrà come elemento principe proprio l’ipotesi, esattamente quel ‘se’ che avrebbe potuto cambiare completamente l’evoluzione e la storia stessa della musica. Chi non si è mai chiesto e se Kurt Cabain non fosse morto quante cosa avrebbe potuto ancora dire e quanto avrebbe ancora influenzato il mercato e i giovani? Idem per Jimi Hendrix o Bonzo.

Medesima situazione sul ‘se non fosse mai esistito’. Si possono prendere gli stessi personaggi sopra citati: se Cobain non fosse mai esistito, i Nirvana sarebbero nati lo stesso? Avrebbero avuto lo stesso impatto? Se non fossero nati, qualche altra band sarebbe riuscita a prendere il loro posto? Idem per Jimy Hendrix. Se invece di imbracciare la chitarra avesse deciso di seguire la carriera militare? Se il mondo fosse stato privato di un personaggio di quella levatura la musica, chitarra a parte, che direzione avrebbe preso?

Chi è arrivato dopo di lui avrebbe avuto lo stesso impatto? Alla fin dei conti Clapton quando è arrivato Hendrix sulla piazza era comunque in ascesa. Se il mondo chitarristico avesse avuto come riferimento Slow hand come sarebbe cambiata la storia? Immaginare e ipotizzare è un bel gioco nel quale non si rischia nulla e si ha una sola certezza, che non sapremo mai come sarebbero potute andare davvero le cose ‘se’. Tuttavia ipotizzare è possibile.

Anche fantasticare, perché no? È un bel esercizio di fantasia che poggia i propri piedi ben saldi nella realtà, che costringe effettivamente a fare i conti anche con se stessi e sulla conoscenza dei propri artisti preferiti. Nessuno può sapere tutto e nessuno non sa tutto di tutto.

Quindi qualsiasi visione è parziale e di parte. C’è però di buono che siamo in tanti e lo scambio il più delle volte è sol che positivo. Quindi il solo modo per cercare davvero di capire come sarebbero andate le cose se è che ognuno metta in gioco il proprio punto di vista.

Che sia in linea o meno l’idea di partenza poco importa se il dibattito è onesto.

Iniziamo con un ‘e se’ che affonda le sue radici agli albori stessi del rock and roll. E se Chuck Barry non fosse mai esistito? Se, cioè, il rock fosse rimasto orfano di uno dei suoi padri fondatori? Come sarebbero andate le cose? Da chiarire che Berry non è il solo annoverato come progenitore del rock che oggi conosciamo e di quello che è stato definito rockabilly.

Ma se non avesse mai intrapreso quella strada, se non avesse deciso di mischiare country, blues e doo wap? Come sarebbero state le sorti della musica più longeva di sempre? La fine degli anni ’70 deve a Berry moltissimo. Innumerevoli sono i musicisti che devono a lui la propria influenza principale ad iniziare da Beatles e Rolling Stones per proseguire con gli Pink Floyd, Hendrix e via elencando.

A chi sarebbero rivolti se non ci fosse stato il chitarrista americano? Probabilmente non sarebbero arrivati dove sono ora e non avrebbero avuto l’evoluzione che hanno avuto. Alla fin dei conti è proprio riadattando brani di altri che molti sono cresciuti musicalmente, si legga anche Van Halen, una delle maggiori cover band di sempre. Viene da sé che la strada non sarebbe stata la stessa, qualcuno potrebbe dire.

Berry è l’inventore del rock and roll non certo per mere questioni stilistiche. Ha qualcosa che lo rende unico: una vena narrativa fluida, quasi cinematografica. Non ha aperto solo la strada agli Stones o agli Animals, ma è diventato un modello anche per tutti quelli che vogliono prendere una chitarra in mano per dire qualcosa, per esprimere se stessi.

Traendo conclusioni dalla carriera di Berry, dai nomi che ha smosso, dai musicisti di qualsiasi stile che è riuscito ad influenzare possiamo dire che senza di lui il rock and roll non sarebbe mai nato o non sarebbe stato così dirompente? E si suoi colleghi quali Bo Diddley, Little Richards e Jerry Lee Lewis, cosa ne penserebbero considerando che si sentono padri del rock allo stesso modo?

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