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Art of Noise, dal 9 novembre la versione deluxe di “In no sense? Nonsense!” il lavoro più avventuroso e sperimentale della band


Warner Music Italy ripubblica, per la prima volta, “IN NO SENSE? NONSENSE!”, il terzo album degli ART OF NOISE ampiamente considerato il loro lavoro più avventuroso e più sperimentale.

Il pacchetto deluxe doppio CD contiene l’audio nuovamente rimasterizzato più 22 registrazioni inedite estrapolate dai nastri originali, diverse versioni singole e una moltitudine di missaggi, alcuni disponibili su CD per la prima volta. Le collaborazioni includono Paul McCartney in “Spies Like Us” e Duane Eddy in “Lost Innocence” e “Spies” che completano la trilogia del gruppo con il maestro del Twang, collaborazione che iniziò con la rielaborazione di “Peter Gunn”, vincitore di un Grammy Award nel 1987. I singoli includono inoltre “Legacy” e “Dragnet” con il campionamento di Dan Aykroyd e Tom Hanks.

Questa ristampa diventa ancora più scottante dopo il recente “reboot” live dei cofondatori degli Art of Noise Anne Dudley, JJ Jeczalik e Gary Langan che a maggio di quest’anno si sono esibiti sold-out al British Library, senza contare le future date che presto saranno annunciate.

“”In No Sense? Nonsense!” è un album piuttosto complesso. È sofisticato, variegato e intelligente. Non ci sono brani che si prestano a diventare singoli (“Dragnet” è stato un dirottamento) ma ci sono delle splendide tracce. “Ode to Don Jose”, ad esempio è adorabile”Anne Dudley

“La mia traccia preferita di “In No Sense? Nonsense!”? Direi “A Day at the Races”. Semplicemente amo il suo groove. È stata per gran parte registrata live in un nastro largo mezzo pollice. È straordinario. Insieme agli strumenti di “Darkness”, definisce il nostro uso di suoni e colori astrusi per creare la ritmica”JJ Jeczalik

“Pubblicato originariamente nella tarda estate del 1987, “In No Sense? Nonsense!”  è un album di giustapposizioni. In quel periodo gli Art of Noise non erano più un gruppo, ma erano diventati un duo: Gary Langan aveva lasciato il progetto dopo “In Visible Silence” lasciando Anne Dudley e JJ Jeczalik al timone.  Essendo più che due semplici musicisti, con stili differenti sono riusciti ad affiancare due modi completamente diversi di fare musica. Una serie di collaboratori americani – da Arthur Baker ai Fat Boys passando per Duane Eddy – sono stati contrapposti alla quintessenza inglese, il coro della Ely Cathedral e il suono dell’Intercity 125. La tecnologia all’avanguardia – the Akai S900 e la Fairlight Series III- è stata invece opposta a pezzi classici e al piano. E da un album che originariamente includeva solo un singolo furono estrapolate  una serie di tracce che furono utilizzate come soundtrack per i film di Hollywood: “Dragnet” (che fece guadagnare agli Art of Noise una seconda nomina ai Grammy), “Spies Like Us” (con Paul McCartney), “Earth Girls Are Easy” (per Julian Temple), “Silence Like Glas”s e “Disorderlies”. Gli Art Of Noise sono riusciti in qualche modo a pubblicare il loro lavoro più connesso e fluido: 70 minuti di armonia ininterrotta e in progressione. Nonostante queste giustapposizioni o forse grazie a queste?” Ian Peel, dalle note di copertina della deluxe edition

Tracklist:

Disc One. The Original Album – Galleons of Stone / Dragnet / Fin du Temps / How Rapid? / Opus for Four / Debut / E.F.L. / Ode to Don Jose / A Day at the Races / Counterpoint / Roundabout 727 / Ransom on the Sand / Roller 1 / Nothing was going to stop them then, anyway / Crusoe / One Earth. The Singles — Legacy (7” Mix) / Dragnet (7” Mix) / Spies Like Us (Alternative Mix) – Paul McCartney / Spies – Duane Eddy / Ode to Don Jose (7” Edit) * / Opus III / Lost Innocence – Duane Eddy / Acton Art / Ransom on the Sand (7” Edit) * / Debut (7” Edit) * / Dragnet ’88 (7” Mix)

Disc Two. The Making Of… — Fin du Temps (Air) * / Domestic Disco * / Roller 1 (Out-take)* / Faberge 12 (Opus for Four) * / Theatrical (E.F.L.) * / Galleons of Crusoe * / Western (Ode Take 1) * / Moog and Baboon (Ode Take 2) * / More Moog and Baboon (Ode Take 3) * / Judo 3 (Ode Take 6) * / Sam (Demo for Duane Eddy) * / Nobody told me anything * / Racing * / Sweet Reason (Judo 2) * / Exercise and Pool Montage * / Last Chance to Dance (Edit) * / Ringing in the Ears *. The Mixes Stop Here! — Legacy (12” Mix) / Dragnet (12” Mix) / Dragnet ’88 (12” Mix) / Spies (Espionoise Mix) – Duane Eddy / 2 Many Thankyous * / One Earth (New Mexico Mix) *

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