Officine Grandi Riparazioni: Ezio Bosso & Stradivari Festival Chamber Orchestra inaugura Piano Lessons

Officine Grandi Riparazioni: Ezio Bosso & Stradivari Festival Chamber Orchestra inaugura Piano Lessons

Sabato 2 dicembre, alle ore 21, presso le OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino (C.so Castelfidardo, 22 – ingresso a partire da 46 euro – info e acquisto online su www.ogrtorino.it) il Direttore d’orchestra e compositore Ezio Bosso con la Stradivari Festival Chamber Orchestra inaugura Piano Lessons, la nuova rassegna dedicata al pianismo internazionale.

Ezio Bosso porterà dal vivo la sua energetica ed emotiva precisione esecutiva insieme alla Stradivari Festival Chamber Orchestra, l’orchestra con cui più ama esibirsi e con cui si è creato un rapporto che va ben oltre le dinamiche tra direttore ed orchestrali.

Fratello ha una origine meravigliosa; deriva dal sanscrito Bhar, ‘nutrirsi insieme, sostenersi’. Grazie allo STRADIVARIfestival  sono felice di presentarvi alcuni dei fratelli incontrati nella mia fortunata vita, alcuni sono con me praticamente da sempre, altri li ho incontrati un pò per volta. E I fratelli sognano insieme, perchè anche il sogno è un nutrimento fondamentale. ”

Ecco le composizioni che verranno eseguite: J.S. Bach Concerto Brandeburghese n.3 BWV 1048 – J.S:Bach Arioso dal Concerto V BWV 1056 – Ezio Bosso Split, postcards from faraway – J:S: Bach Siloti/Bosso Corale BWV 855 – Ezio Bosso  Rain, in your black eyes – P.I. Tchaikowskij Serenata per archi op.48

Ezio Bosso nasce a Torino in una famiglia operaia. A sedici anni debutta in Francia come solista, compie poi gli studi di Contrabbasso, composizione e direzione d’orchestra all’Accademia di Vienna e collabora con diverse orchestre europee. Tra le tante Orchestre dirette negli anni prima della sua pausa dovuta a un delicato intervento chirurgico e alla malattia neurodegenerativa con cui convive, ricordiamo: London Symphony Orchestra, Tschech National  Symphony, Orchestra da Camara de Madrid  L’Orchestra del Teatro Regio, L’Orchestra Filarmonica del Teatro Regio di Torino, L’Orchestra dell’Accademia della Scala di Milano, Wien Residenz Orchester, L’orchestra dell’Accademia Mozart, L’Orchestra Verdi di Milano, La Sydney Youth Orchestra. Il direttore d’orchestra, compositore e pianista all’occorrenza, come ama definirsi, ha ricominciato una più intensa attività concertistica solo dalla seconda metà del 2015. Un percorso in crescendo che nel ’16 lo vede oggi reduce da una lunga serie di trionfi alla testa di alcune delle migliori orchestre italiane e internazionali nella riconquistata veste di direttore d’orchestra, dopo alcuni anni di forzata pausa. 

Piano Lessons porterà alle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino quattro maestri per quattro appuntamenti che porteranno il pubblico alla scoperta delle diverse sfaccettature del mondo dei tasti bianchi e neri: l’energetica ed emotiva precisione esecutiva di Ezio Bosso, l’even eight del visionario Bred Mehldau (16 febbraio), il melodico tocco di Yiann Tiersen (9 marzo) e l’originale minimalismo musicale di Michael Nyman (14 aprile).

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Le nuove OGR di Torino: da ex-officina per i treni a spazio per la ricerca artistica e tecnologica nel cuore della città

Le OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino sono un nuovo centro di produzione culturale e di sperimentazione interdisciplinare di oltre 35.000 metri quadrati, inaugurato con una grande festa di due settimane dal 30 settembre al 14 ottobre 2017 grazie al sostegno fondamentale della Fondazione CRT.

Le OGR sono oggi il risultato dell’ambizione di riunire due anime, quella della ricerca artistica e quella dell’innovazione, mettendo assieme le idee e i valori della creatività con gli strumenti e i linguaggi delle nuove tecnologie all’interno di un suggestivo scenario architettonico post-industriale. Situate in prossimità della stazione ferroviaria di Porta Susa e a 50 minuti da Milano grazie all’alta velocità, le OGR rappresentano infatti uno dei più importanti esempi di architettura industriale dell’Ottocento a Torino: un insieme di grandiosi edifici a forma di H costruiti tra il 1885 e il 1895 e adibiti fino ai primi anni ‘90 alla manutenzione dei veicoli ferroviari. Nel 2013 la società consortile OGR-CRT, detenuta per oltre il 50% dalla Fondazione CRT, ha acquistato l’area da RFI Sistemi Urbani, per riqualificarla con un investimento di 100 milioni di euro sotto la guida della Soprintendenza e in stretta collaborazione con il Comune di Torino. Già sede di tre mostre per i 150 anni dell’Unità d’Italia, nel 2013 le OGR hanno ospitato oltre 100 eventi di “test” e circa 120.000 visitatori in 5 mesi, con un’offerta eterogenea (attività espositive, concerti, teatro). Successivamente sono state chiuse al pubblico per l’avvio delle imponenti opere di riqualificazione finanziate dalla Fondazione CRT.

Dal 30 settembre al 14 ottobre 2017 le OGR sono state protagoniste del Big Bang, la grande festa organizzata dalla Fondazione CRT per celebrare la riapertura della storica “cattedrale” di architettura industriale recuperata e restituita alla città con una nuova missione: dalla riparazione dei treni alla generazione delle idee. Oltre 50.000 persone hanno partecipato al grande opening lungo due settimane: sono stati 12 mila gli spettatori dei concerti gratuiti di Giorgio Moroder, Elisa, Ghali, Omar Souleyman, Danny L Harle, The Chemical Brothers e il super gruppo Atomic Bomb! mentre sono state 40.000 le persone che hanno potuto ammirare i progetti site-specific a firma di William Kentridge, Arturo Herrera e Patrick Tuttofuoco. Nel mese di Novembre le OGR sono state protagoniste di The Catalogue – 1 2 3 4 5 6 7 8, serie di concerti in 3D ad opera dei Kraftwerk, pionieri della musica elettronica tedesca.

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