Roma Videoclip 2017 “Il cinema incontra la musica” premia “L’ultima luce” di Skuba Libre

Roma Videoclip 2017 “Il cinema incontra la musica” premia “L’ultima luce” di Skuba Libre

Si è tenuto lunedì 13 novembre presso la Sala Fellini di CineCittà la premiazione della quindicesima edizione di Roma Videoclip.
Ideato nel 2003 da Francesca Piggianelli, il Premio Roma Videoclip è il più importante riconoscimento nazionale italiano che premia i videoclip tratti da colonne sonore o video musicali. Una rassegna che omaggia artisti, registi, videoclip, musiche e compositori, live film concerto, produzioni e serie web. Un appuntamento dove s’ incontrano e sono premiati i più importanti protagonisti del settore cinematografico e musicale e risonanza a videoclip indipendenti e sociali. L’obiettivo di Roma Videoclip è di rendere omaggio al connubio tra cinema e musica e di valorizzare il videoclip, che rappresenta una forma di arte espressiva, un micro film.

In questa occasione, lo “Special Award anteprime videoclip” è stato assegnato a “L’ultima luce”di Skuba Libre, per la regia di Christian Antonilli, prodotto da Karl Zinny.
Un videoclip di forte impatto, che sposa in maniera ideale il brano che parla di sfide, di coraggio, di come si cambia e si cresce, acquisendo nuova coscienza di sé.
“Tutti noi, chi più chi meno, siamo alla ricerca della luce. E’ una ricerca che in realtà non finisce mai, ma che ci fa vivere ogni sfida come se fosse l’ultima e la più importante. Ed ogni volta che superiamo una sfida cambiamo un po’. E cambiare è come sottoporsi ad una nuova luce, magari troppo difficile da sostenere ad occhio nudo, come “quella che ti fa mettere gli occhiali quando guidi”. Durante questo nostro viaggio ci imbattiamo in false luci, tanto verosimili e convincenti quanto aride e opache. Ma ci sono anche luci di speranza, fiaccole che nel buio ci danno forza per continuare la nostra ricerca, anche quando questa ci sembra vana. Il risultato è la maturazione di una nuova consapevolezza, il capire che “siamo fiori che si aprono al buio”, perché è nel buio che impariamo “a riconoscere le sagome”. (Skuba Libre)

“L’ultima luce” anticipa l’omonimo album di prossima uscita.
Il disco sarà interamente prodotto da Big Fish, produttore di riferimento per la scena hip hop/urban italiana dagli anni ’90 (Sottotono, Fabri Fibra, Emis Killa, Nesli e molti altri) e conosciuto a livello internazionale nell’ambiente della musica elettronica per le sue collaborazioni con Mad Decent, la label di Diplo (Major Lazer).

Formatosi artisticamente nella scena rap (pubblicando diversi dischi sia da solista che col gruppo Ira Funesta, e vantando collaborazioni con artisti del calibro di Tormento e Primo Brown), SKUBA LIBRE raggiunge la maturità artistica contaminando il suo rap con diversi mondi musicali: un esempio sono i tre brani presentati a Italia’s Got Talent su SKY Uno, dove ha reinterpretato “Il Volo del Calabrone” di Rimski-Korsakov, “Ave Maria” di Schubert e “Gloria” di Vivaldi, riscuotendo larghi consensi tra il pubblico e creandosi una fanbase che esula strettamente dal pubblico della scena rap.”Ave Maria” e “Gloria” sono poi diventati dei singoli ufficiali pubblicati dall’etichetta The Beat Production.

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