Recensione a cura di Carmine Rubicco

Parlare dei Buzzøøko in ‘semplici’ termini musicali non si può, è troppo riduttivo. Per comprenderne stile e portata si devono andare a scomodare intere etichette per rendere l’idea. Infatti il loro stile non avrebbe stonato, e non stonerebbe, in label del calibro di Aletrnative Tentacles, 4AD o Epitaph. Perché etichette e non gruppi? Perché non si può dare un orientamento stilistico facendo leva sulle influenze. Sarebbe un po’ come cercare di definire i Fugazi o i NoMeansNo o i Pixies. Quindi il solo modo per “capire” è ascoltare il disco. Non è un’impresa semplice, non per durezza di sonorità o lunghezza dei brani, sebbene la opener Jerry the Jocker duri la bellezza di 7 minuti e 19. No, è la complessità dei passaggi. Anche in questo caso non è la complessità tecnica, che pure ci mette del suo, ma il cambio di atmosfere e sonorità come per Hollow man. Sono facilitati nell’apprezzare il cd ascoltatori dei Tool, ma non si pensi ad una band clone o che li richiama in maniera esplicita. Si andrebbe del tutto fuori strada. Un disco da ascoltare e riascoltare per goderne appieno oltre ai passaggi, le intenzioni e le atmosfere. Qualcuno lo potrebbe definire post rock, come post punk, post indie e post qualsiasi altra cosa. Di certo è un disco sopra le righe, non banale, per nulla scontato né tantomeno noioso. Ottima la produzione che ben riesce ad enfatizzare le sensazioni che escono dai solchi e a far godere i passaggi di ogni singolo strumento anche nei passaggi più caotici. Ed ecco forse la definizione migliore per questo Giza, l’ordine del caos. Un cd fortemente consigliato non solo a chi può avere nostalgia di una certa area sperimentale anni ’90 ma anche e, forse, soprattutto, a chi ha cerca canzoni stimolanti a 360 gradi. Il problema di partenze come questo disco è il seguito più che l’opera prima ma le premesse fanno ben presagire.

PRE ORDER ALBUM QUI
https://retrovoxrecords.bandcamp.com/album/buzz-ko-giza

Tracklist
Jerry The Jocker
Love Is Indie Hair
Gettin’ Sick
Lady Led
Hollow Man
P.S.H.
The Riot

BUZZØØKO:
Simon: chitarra/voce.
Marco: basso.
Lorenzo :batteria.
FrancescoPaolo (Ottone Pesante) suonano il trombone e la tromba su “Gettin’ Sick“.

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