La musica della porta accanto

La musica attraverso suoni, parole e immagini.

“Petrolchimico” di Andrea Gianessi video e free download

Ci sono parole che vanno dette, posizioni che vanno prese. Ho scritto questo brano circa un anno fa. Ero a Gela in Sicilia, uno dei tanti posti in Italia che potrebbero essere bellissimi, ma che sono stati distrutti e poi abbandonati da un vecchio modello di industrializzazione, o di sviluppo, come qualcuno ama ancora chiamarlo.

A Gela c’è un enorme stabilimento petrolchimico, i cittadini gelesi lo chiamano il Mostro. Ha funzionato per decenni con la promessa di lavoro e di una crescita economica ad offuscare i danni alla salute, all’ambiente e al tessuto sociale che inevitabilmente si sarebbero creati. Come spesso accade purtroppo questi temi rimangono attuali, oggi più che mai si prova a discutere di nuovi modelli, nuove prospettive.

Oggi come sempre c’è chi tenta di evitare il confronto, chi si nasconde dietro necessità economiche, dietro il cosiddetto sviluppo, dietro vaghe giustificazioni tecniche o politiche. Oggi ho deciso di pubblicare questo brano, un piccolo contributo alla discussione, lontano dagli slogan, espresso nella lingua che mi è più vicina: la musica, la canzone. Lascerò il brano in free download, perché le idee devono girare senza vincoli.

Brano in free download:

A Gela c’è una terrazza da cui si vede il mare o le ciminiere del petrolchimico, sta a noi scegliere cosa guardare.

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