Retro marsch Kiss: il nuovo lavoro firmato Deviate Damaen

Testo di Angela Panzarella

La data X è arrivata. O meglio XI, per citare il giorno d’uscita, così come riportato sui comunicati dei Deviate Damaen, band che è sempre riuscita a far parlar di sé e a destare interesse costante per le proprie produzioni, azioni e dichiarazioni.

Anche per Retro Marsch Kiss da tempo l’attesa era diventata quasi insopportabile. Voci volevano addirittura che l’uscita del disco fosse stata posticipata alla fine del 2015. Invece, a sorpresa, il comunicato stampa con l’uscita ufficiale programmata per l’undici (o, come riporta la band XI, volendo omaggiar sempre la latinitas) febbraio, distribuito da Mariposa, a Milano (http://www.mariposaonline.it/ ) presso cui sarà possibile acquistare o ordinare Retro Marsh Kiss.

A copie esaurite, sarà cura della band, attraverso il sito, e con il beneplacito dell’etichetta TSC, provvedere alla distribuzione attraverso la piattaforma digitale, con la possibilità di scaricare anche la veste grafica originale.

A 7 anni dall’ultima fatica, i Deviate Damaen tornano e lo fanno in grande stile. Un doppio cd corredato di un eloquente libretto che racchiude immagini e riflessioni, il razionale dietro la scelta e i pensieri per tutti coloro che hanno preso parte all’avventura.

Oltre ai membri fissi, infatti, RMK è caratterizzato dalla collaborazione con diversi musicisti dell’ambiente metal italiano, come Cristiano Borchi, Francesco Bucci e Gianpaolo Caprino degli Stormlord, Sin & Aeb dei Labyrinthus Noctis.

Se si pensa ad un album “tranquillo”, non si conoscono i Deviate Damaen, ma, dal momento che questo nome ci riporta indietro nel passato a diverse memorie, sappiamo benissimo che il disco non lascia indifferenti. Sia per l’orchestrazione organizzata, tra scherzi telefonici ai benpensanti e motti senza remore, sia per – e qui non si può non applaudire – la qualità del prodotto e la presentazione dello stesso.

Da ascoltare e non farne più a meno.

Tanto, stiamone certi, anche di questo si parlerà tantissimo, come fu all’epoca per il famoso scherzo del confessionale dei tempi di Religious As Our Methods.

Track list:

– atto primo –

“Retro-Aestetika Defibrill-Aktion Bunker”

1 – BACIO DI RITORNO

2 – DESCENDI, FRIGUS!

3 – L’ANTIMISSIONAR

“Italico Centone Deviatiko” (IV momenti)

4 – Centone “Ad Guerram”

– LYTURGIKA’ss III

“Quattro Globuli Bianchi Di Poetico Orgoglio Armati”

5 – OMBRE SENZA TOMBE (globulo primo)

6 – NARCISSUS RACE (Bunker Remix)

– Centone “Ad Speculum”

7 – SEPOLCRETO E NOBILTA’, SOLFEGGIAR D’IDENTITA’!

– QUELL’ETERNA ECO DI GLORIA CHE NOI SAREMO (globulo secundo)

8 – COSI’ PARLO’ COSTANTINO XI (globulo tertio)

– atto secondo –

9 – BASTA NON BASTA (V movimenti: Con le budella dei buoni ci si strozzano i cattivi, Basta non somiglianza, Discordia in marcia, Orgiasticum metallum nostrum, Olio alle grondaie)

10 – LA PREGHIERA DI DANTE (globulo quarto)

11 – GOTHIKO, NON HAI CAPITO UN CAZZO SE…

– Centone “Ad Coronam”

12 – IL VALZER DEL RETROGRADO

13 – ELEKTR’N’CULO PASQUINATA

– Centone “Ad Patriam et Eius Finium Sacertatem”

14 – LA FINE CHE NON C’E’

15 – SCHIUMA SU STO SCROTO, PROGRESSISTA! (live)

16 – RINTOCCHI D’OCCASO

Website: http://www.deviatedamaen.net

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/Deviate-Damaen/132860236787663?pnref=story

Voce Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Deviate_Damaen

Members: G/Ab SVENYM VOLGAR HONORIUM ROMAN USTORH vox, founder&leader ARK concrete keyboards, lead computer, bitarra, theremin ABnormal lead guitar GIAMO G. LAERTE giovine cantore di grecoromana beltade D. VAN DEAROMANTIK bass JJ BLACKSTAR (alias Jonathan Add Garofoli) – bass, guitar & live drums