Nina madù e Le Reliquie Commestibili, il 19 dicembre esce il nuovo disco Octopussa

Sabato 19 dicembre esce su Spotify OCTOPUSSA, il nuovo disco di NINA MADÙ e le Reliquie Commestibili. La stessa sera NINA MADU’ si esibirà in uno spettacolo canoro all’interno del preserata Drag/LipSinc del Marlon Brandon, al Toilet Club (Via Lodovico il Moro, 171 – Milano – ingresso gratis con tessera ARCI – ARCIGAY – ARCILESBICA – UISP).

NINA MADÙ e le Reliquie Commestibili presenta Octopussa, il suo nuovo disco, indispensabile per escursioni nei bassi fondali cittadini. Sul viscido dorso di OCTOPUSSA, orgogliosissima piovra dotata di tre cuori e la capacità di cambiare colore molto velocemente, insieme a Nina Madù, troviamo il Bullo Psicologico (alias Ulisse Garnerone) e lAbietto Infame (alias Fabio Marconi). In questo secondo tentacolare capitolo, la rock band continua il racconto del precedente disco Hirundo con un sound paragonabile a un Frankenstein musicale fatto di elettronica, surf rock, balera, doowop, qualche incursione nell’elettronica pesante e nell’industrial ed altra materia sonora non identificata.

<<Due ceffi zitti che emettono sonorità elettrificate e una teatrante cantante spuntata dalla Conca dei Navigli Milanese – commenta Pier Andrea Canei de L’Internazionale – dove si può essere un po’ Nina Hagen e un po’ Giuni Russo, un po’ Cccp e un poco storie tese – raccontando storie che tendono a diventare abbozzi di canzone in corso d’opera, un cantiere Expo e una boutique all’Isola, una serata social e una performance su un tram o su un iceberrrrrg (detto in tono brechtiano da circuito off e amico con l’impermeabile). Sarà interessante pedinare questa madonnina dadaista.>>

NINA MADÙ e le Reliquie Commestibili, è un progetto musicale nato dalle ceneri del suo precedente progetto teatrale, nel 2007, durante un’uggiosa serata meneghina, la Casbah, (di e con Cassandra Casbah) evento itinerante negli storici locali della vecchia Casbah milanese, le viuzze tra SantAgostino e la Darsena, un tempo teatro della straordinaria pacifica convivenza tra mala, prostitute e travestite, che vivevano ne La casa delle bambole”, condominio un tempo riservato all’accoglienza dei clienti.  In questo suggestivo multi-emozionale ambiente – in osterie quali Ponkj, Osteria da Lina, Balakobako – nasce il bisogno di Nina Madù (Camilla Barbarito), del Bullo Psicologico (Ulisse Garnerone – Synth/batteria) e dell’Abietto Infame (Fabio Marconi  – chitarra elettrica), di esplorare l’ambiente urbano, le sue più intime sfaccettature, le vicende più scontate, ma nel contempo più intrinseche ed edificanti del turbinio di vita cittadino. Nina Madù e le reliquie commestibili, dunque, nasce come una rock band specializzata in testi surreal-demenziali. Tematiche semplici, di vita quotidiana, vengono trattate con estrema perizia linguistica, termini desueti, e arzigogoli sintattici, il tutto contornato da costumi bizzarri, trucchi che parlano ed emozionano da sé, performance live estremamente teatralizzate.

 

www.camillabarbarito.com/Camilla_Barbarito_Web_Site/nina_madu.html; www.facebook.com/Nina-Madù-e-le-Reliquie-Commestibili; www.danaefestival.com

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