Jailbreak sotto le stelle, con le note di Nathaniel Peterson

Magica serata tra rock e blues, venerdì 29 maggio 2015 con Nathaniel Peterson’s Mama Roo Blues Band, Pino Liberti, Fulvio Feliçiano e Bruno Cavicchini.

Grande artista del panorama blues internazionale, Nathaniel Peterson è un musicista originario di Memphis. Il suo incontro con la musica di alti livelli inizia da adolescente, quando condivide il palco con artisti molto noti del panorama mondiale, tra cui Jim McCartney, Tim Buckley, Jimmy Reed, Howlin Wolf, Iggy Pop e molti altri. Negli anni ’90 è stato a lungo nei Savoy Brown e nel 2005 partecipa cantando in tre brani dell’album di Hubert Sumlin, insieme ad artisti di fama mondiale, tra cui Eric Clapton, Keith Richards e Levon Helm.
Arriverà al Jailbreak per suonare le canzoni del suo progetto Mama Roo, con Pino Liberti alla batteria e Fulvio Feliçiano alle chitarre.

Fulvio Feliçiano, così come Pino Liberti, sono due artisti molto noti nel panorama musicale, viste le collaborazioni con nomi a livello mondiale.

Fulvio Feliçiano nel 2011 è stato chiamato a rappresentare l’Italia nel Jimi Hendrix International Festival di Vienna e ha suonato non solo nei festival di tutta Italia, ma anche in Austria, Germania, Olanda, Svizzera, Spagna, Slovacchia, Slovenia e altri paesi d’Europa. Ha suonato insieme a Leon Hendrix (fratello di Jimi Hendrix), John Macaluso (Simphony X), Graham Oliver (Saxon), Kee Marcello (Europe) e molti altri. Recentemente, collabora nelle Notti della Chitarra, con Vince Pastano, Stef Burns, Mario Schilirò e con i chitarristi americani Carvin Jones e Stan Skibby.
Attualmente è parte del nuovo progetto di Nathaniel Peterson, Mama Roo Blues Band, nel quale propone brani originali e cover, per una magica full immersion tra blues e rock.

Pino Liberti è un battersita nato a Carinola (CE) noto nell’ambiente, che ha suonato con musicisti del calibro di Marco Mendoza (ex Whitesnake, Thin Lizzy…), così come Andrea Braido, Stef Burns & Vince Pastano, Nicola Costa, Mario Schilirò, Neil Murray (Gary Moore, Black Sabbath), Kee Marcello (Europe), Graham Oliver (Saxon), Uli John Roth (Scorpions), Eric Bell (Thin Lizzy), Byddy Miles (Jimi Hendrizx, Carlos Santana…), Neil Murray (Gary Moore, Black Sabbath) e altri. Ha tenuto live in molti paesi d’Europa, tra cui Germania, Inghilterra, Irlanda, Spagna, Portogallo, ma anche in Turchia ed Emirati Arabi Collabora per la didattica con la rivista specializzata DRUMSET MAG ed è endorser ufficiale piatti UFIP.

Bruno Cavicchini inizia a studiare chitarra in tenera età ispirandosi ai grandi personaggi della musica mondiale, quali Ritchie Blackmore (Deep Purple e Rainbow) Jeff Beck, Jimi Hendrix, Yngwie Malmsteen e tutto il classic rock, prog, hard rock anni ’70 e ’80.
Forma la sua prima band a Matera nel 1992, gli Eclipse. Il sound è di matrice hard rock prog e subito gli Eclipse riscuotono un discreto successo di pubblico e recensioni positive. Il gruppo si scioglie dopo due demo. Bruno Cavicchini si trasferisce a Roma nel 2002 entrando come chitarrista in varie band tributo, di cui Deep Purple, Rainbow e Led Zeppelin, parallelamente si iscrive al St. Louis College Of Music. La sua attività prosegue in avanti, attraverso collaborazioni con altri musicisti della capitale e artisti rock stranieri, tra cui il batterista dei Deep Purple, Ian Paice, Dave Pegg e Gerard F. Gerry Conway, ex membri dei Jethro Tull.
Nel 2012 nasce il suo progetto solista, Bruno Cavicchini, che nel dicembre 2013 vede il suo primo lavoro in studio dal titolo Mood Balance, pubblicato dall’etichetta italiana Videoradio Edizioni Musicali e distribuito in tutto il mondo dalla Self Records. L’album riscuote molto successo di pubblico e stampa ovunque, tanto che la Bruno Cavicchini Band viene chiamata come opening act a Neil Zaza in occasione della sua data al XRoads. Nel Febbraio 2014 la rivista di chitarra più importante in Italia, Guitar Club, lo ospita tra le sue pagine con una ricca intervista, presentandolo come una delle nuove promesse della chitarra rock italiana. A dicembre 2014, la band si esibisce dal vivo in diretta da Radio Rock.

Rock e Blues sotto le stelle al Jailbreak Live Club…

Testo a cura di Ilaria Degl’Innocenti

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