Pare essere “rosa” il mondo del nuovo Mad Max – Fury Road

E anche Mad Max — Fury Road si tinge di rosa. Pur se presentatosi come apocalittico, distruttivo, folle il nuovo capitolo di Mad Max è famale oriented. Anzi, pare proprio che il perno della pellicola sia la protagonista femminile Imperator Furiosa, interpretata da  Charlize Theron e svelata nell’ultimo trailer prima dell’uscita del 14 maggio nelle sale.

Entertainment Weekly ha chiesto all’attrice premio Oscar qualche approfondimento sul suo personaggio. “Furiosa è una pilota di veicoli da guerra (i cosiddetti War-Rig) in un mondo in cui tutte le altre donne sono state schiavizzate e vengono usate per la riproduzione.”

 

Ma lei è sterile e di conseguenza ritenuta inutile dal tiranno Immortan Joe (Hugh Keays-Byrne) e i suoi soldati: “loro quasi non la considerano una donna, non la vedono nemmeno come una minaccia. E io capisco benissimo una donna che si nasconde in un mondo che l’ha scaricata.”

Il regista storico della serie George Miller ha concepito Furiosa come controparte narrativa all’apatia di Mad Max (Tom Hardy) un uomo che potrà essere vivo, ma ha abbandonato ogni speranza di poter vivere.

“Furiosa, per contrasto, ribolle di rabbia verso i dominatori e la cultura del suo mondo ed è determinata a costruire un nuovo mondo per sé stessa e le sue sorelle.”

Ma ciò che la spinge davvero non è altruismo: è vendetta: “Non volevo che fosse questa donna che salva tutte le ragazze dalla loro orribile situazione. Volevo che fosse molto più personale di così”.

 

È la sua rabbia, non quella di Mad Max, che rende diverso il film e il suo personaggio dalle altre donne alfa viste sul grande schermo: “Ripley in Alien è probabilmente l’esempio più simile, ma nel contempo Furiosa è diversa. Non riesco a pensare a un’altra protagonista femminile che sia come lei.”

Il mondo creato da George Miller diventa così più femminista di quanto ci si aspettasse: “Gli uomini fanno il danno, le donne ricostruiscono l’umanità.”

E conclude dicendo “Quello che mi colpito intensamente è stata l’importanza delle donne in questo mondo di pura sopravvivenza. Sono molto felice di averne fatto parte.”

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