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Homo homini virus il nuovo romanzo di Ilaria Palomba

Homo homini virus (Meridiano Zero, 2015, pp. 308, euro 18) secondo romanzo di Ilaria Palomba dopo Fatti male (Gaffi), tradotto in tedesco per Aufbau-Verlag e finalista al Premio Letterario Carver, ruota intorno alla scena underground della performance art, si addentra nella vita delle emuli locali di Marina Abramovic e Gina Pane, in una Roma corrotta e carica di disillusioni giovanili. Quando l’arte è strumentalizzata dai media, si cade in un mondo infernale in cui non esistono amici e in cui ognuno diviene virus per l’altro. Il ritratto esasperato di un contesto sociale che rovina. L’anelito a un affrancamento emozionale e sensuale da tabù e infrastrutture educative strette come un vestito dell’infanzia. Una storia di passioni ossessive, cinici tradimenti, taglienti affondi ed elettiva complicità. Angelo spreca il suo talento nello spietato mondo del giornalismo. Iris cerca redenzione e sacralità nella fraintesa dimensione della body art entrambi ansiosi e tormentati da un disperato bisogno di riconoscimento. Un empatico psichiatra ripercorre la loro complice, inarrestabile caduta nel delirante abisso in cui da vittime si eleggono a carnefici. L’autenticità non risiede nella gloria, ma nel rischio che si è disposti a correre per la propria verità. Ilaria Palomba è una scrittrice e performer. Laureata in Filosofia a Bari ha svolto ricerca sulle forme d’arte che pongono il corpo al centro dell’indagine. Ha pubblicato il romanzo “Fatti male” (Gaffi editore), finalista al Premio Carver, tradotto in Germania per la Aufbau-Verlag nella collana Blumenbar, con titolo “Tu dir weh”; la raccolta poetica “I buchi neri divorano le stelle” (Arduino Sacco), vincitrice del secondo posto al Premio Letterario Osservatorio XIV edizione, e finalista al Premio Letterario Leandro Polverini; la raccolta di racconti “Violentati” (ErosCultura), di cui un racconto pubblicato negli Stati Uniti per il Mammoth Book, l’antologia di racconti curata da Maxim Jakubowski; il saggio “Io sono un’opera d’arte. Viaggio nel mondo della performance art (Edizioni dal Sud). Il racconto “Il potere della negazione”, tradotto in francese e pubblicato in duplice lingua nel numero “le BAROQUE” (2015) della rivista internazionale “Les Cahiers européens de l’imaginaire”, fondata da Michel Maffesoli e Gilbert Durand. Ha frequentato il workshop di arti performative “Chi sei tu” con Franko B. Nel 2012 ha fondato il gruppo artistico-letterario “Cardiopatici”.

Contatti: Ilaria Palomba palombailaria@gmail.com

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