Cosenza ComiCS: buona la prima. Circa 20mila i visitatori alla tre giorni calabra

Cosenza ComiCS: buona la prima. Circa 20mila i visitatori alla tre giorni calabra

Testo di Alessandra Lucanto

Il 29 marzo si è conclusa la prima edizione del Cosenza ComiCS. Evento che, per tre giorni, ha catturato l’interesse di migliaia di persone (circa 20.000) che hanno raggiunto la fiera da ogni parte d’Italia, soprattutto della Calabria. Se c’è una parola che può descrivere perfettamente questo evento, questa è sicuramente “passione”. La passione è stata la forza motrice che ha portato un gruppo di ragazzi ad osare, ideare e infine realizzare questa splendida realtà che da oggi potrebbe diventare un appuntamento annuale da non perdere.

La Città dei Ragazzi ha fatto da location all’evento, permettendo una definita divisione delle aree nei diversi Scrigni (Rosso, Giallo, Blu), all’interno dei quali molte sono state le attività e gli eventi.

Lo Scrigno Rosso, l’area dedicata al fumetto, ha ospitato la Sala Dinosauria, la mostra di Dinosauri in “carne e ossa”, nata nella primavera 2011 con il primo allestimento all’Urban Center di Piacenza che, fin dal primo giorno, ha attirato l’attenzione di adulti e bambini. Molti poi sono stati gli incontri e i workshop con i diversi ospiti e autori: direttamente dall’Emilia, Aldino Rossi e Andrea Pirondini hanno presentato il loro fumetto Megarette. Giulia Zucca in arte Nekucciola spiega come nasce un fumetto. E ancora Massimiliano Veltri, Paolo Gulisano, Pasquale Qualano, LIQMAG (rivista liquida), l’Accademia del Fumetto e dell’Animazione e infine, la punta di diamante, gli autori di Lùmina, Emanuele Tenderini e Linda Cavallini, che hanno condiviso la loro esperienza con il pubblico; dall’idea di realizzare qualcosa di diverso per il fumetto italiano, al successo del crowfunding, fino alla condivisione del loro lavoro e delle loro tecniche di realizzazione del progetto. Il tutto incorniciato dalla mostra di artisti locali che hanno anche intrattenuto i visitatori con sessioni di disegno dal vivo.

Nello Scrigno Blu, dedicato ai videogiochi, hanno presenziato gli youtubers Parliamo di Videogiochi e la cosplayer /videogiocatrice Jessica Armanetti, supervisionando alcuni tra i tanti tornei dedicati al mondo videoludico come Halo e Super Smash Bros. Invece per i più nostalgici e i piccoli curiosi, sono stati messi a disposizione i mobili cabinet di retrogames arcade a cura dei ragazzi di Scumm Bar Retrogaming.

Nello Scrigno Giallo, oltre alle proiezioni di alcune pellicole selezionate, era possibile seguire il corso di acchiappa fantasmi con il gruppo dei Ghostbusters Sicilia, sostenere l’impero di Star Wars con Italica Garrison 501st Legion, supervisionare le expo su Doctor Who, Back to the Future e Star Wars (a cura dell’Associazione Culturale Yggdrasill) e partecipare alle conferenze e i dibattiti tenuti dallo youtuber locale Dadobax, il doppiatore Pasquale Anselmo, l’Associazione Verde Binario, Giuseppe Mulfari, Mario Veltri e il team di Portal Games.

Infine l’Area Verde è stata teatro di attività ludiche, grazie alla presenza degli appassionati cosplayer che hanno regalato come sempre divertimento, colore e vivacità alla fiera. Di grande rilievo la presenza di Giorgia Vecchini in arte Giorgiacosplay, di Leon Chiro e della già citata Jessica Armanetti. Le attività sono state intervallate dalla presenza di gruppi di intrattenimento come il GdR live delle Aquile Rosse e la squadra di football americano locale dei Sauk Wolves Cosenza. In serata invece, quest’area ha regalato tante emozioni al pubblico della fiera che ha assistito ai concerti live della cover band locale Game Over Press Start (GOPS) e del gruppo Final Fantasy Italian Project, le cui note hanno accompagnato la conclusione di questa prima edizione della fiera del fumetto cosentina.

Tutto questo è stato possibile non solo grazie all’impegno dei ragazzi dell’associazione del Cosenza ComiCS, ma anche al patrocinio del Comune di Cosenza che ha sostenuto con fiducia questa iniziativa, contribuendo ad arricchire la terra dei Bruzi con una realtà ormai largamente diffusa e seguita su tutto il territorio nazionale.

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