La musica della porta accanto

La musica attraverso suoni, parole e immagini. Tempi-Dispari è un portale culturale grazie al quale è possibile essere sempre aggiornati sulle ultime evoluzioni delle “cinque arti”. Tempi Dispari si pone al di sopra delle etichette, delle mode del momento, così come rimane estraneo agli influssi del mercato globale. Tempi Dispari, la musica della porta accanto. Per saperne di più non resta che visitare il portale. Cosa aspetti, let’s be rock together!

I Giocatori & Aladdin dal 12 al 15 febbraio Teatro Vascello Roma

Dal 12 al 15 febbraio da giovedì a sabato h 21 domenica h 18
1 biglietto speciale a € 5 e 1 biglietto a €15 prenotati subito a: promozione@teatrovascello.it
INFO 065881021
Per lo spettacolo
I Giocatori

dal 12 al 15 e dal 19 al 22 febbraio
dal giovedì al sabato h 21 domenica h 18
sala Giancarlo Nanni

Teatri Uniti
in collaborazione con OTC | Institut Ramon Llul
I GIOCATORI
di Pau Mirò
traduzione e regia Enrico Ianniello
con Renato Carpentieri, Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Luciano Saltarelli
collaborazione artistica Simone Petrella
Premio Ubu 2013 “miglior testo straniero”

Arriva a Roma al Teatro Vascello da giovedì 12 febbraio – dopo una fortunata tournée – il primo allestimento in Italia di Jùcature (Giocatori) di Pau Mirò, vincitore del premio Butaca 2012 per il miglior testo in lingua catalana e messo in scena con successo la scorsa stagione a Barcellona con la regia dello stesso Mirò al Teatre Lliure diretto da Lluís Pasqual.
In scena quattro uomini, interpretati da Enrico Ianniello, Renato Carpentieri, Tony Laudadio e Luciano Saltarelli, condividono tragicomiche frustrazioni e fallimenti giocando a carte, in attesa di un ultimo estremo guizzo vitale.
La vicenda si svolge in un vecchio appartamento che è un rifugio dove il fallimento è la regola, non l’eccezione. I soldi sono spariti da tempo, come qualsiasi possibilità di successo personale. Ma proprio sul punto di toccare il fondo, i quattro decidono di rischiare il tutto per tutto, rouge et noir, e allora il gioco si fa pericoloso.
Così come accadeva in Chiòve – messo in scena con successo qualche anno fa da Teatri Uniti (sempre con la traduzione di Enrico Ianniello), I giocatori sono maschere grottesche che si incontrano, in tempo di crisi, per mettere in gioco l’unico capitale che hanno a disposizione: la loro solitudine, la loro ironia, la loro incapacità di capire”.

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